Capitano, difensore, campione del mondo e, per tutti, lo Zio: Beppe Bergomi è stata la bandiera dell’Inter e il tetto che l’ha sempre accolto è San Siro. Pensare di non vedere più il Meazza la colpisce? "Io sono sempre per guardare avanti e mettere da parte anche le emozioni più forti: abito di fronte a San Siro, ogni giorno lo vedo quando esco di casa, fa parte della mia...

Capitano, difensore, campione del mondo e, per tutti, lo Zio: Beppe Bergomi è stata la bandiera dell’Inter e il tetto che l’ha sempre accolto è San Siro.

Pensare di non vedere più il Meazza la colpisce?

"Io sono sempre per guardare avanti e mettere da parte anche le emozioni più forti: abito di fronte a San Siro, ogni giorno lo vedo quando esco di casa, fa parte della mia quotidianità. Dobbiamo essere realisti, però: Inter e Milan hanno bisogno di uno stadio nuovo, la città pure".

Una scelta dettata dalla praticità, dunque, che declassa emozioni e sentimenti...

"Se i due club vogliono tornare a competere ad alti livelli e a vincere trofei devono avere una casa all’altezza delle ambizioni: so che si era parlato di inglobare San Siro nel progetto del nuovo impianto ma a mio avviso tenere due stadi è impensabile. Guardiamo avanti, portandoci nel cuore i ricordi e le emozioni. Credo che la diversità di opinioni sia una risorsa, quelli che diranno che buttare giù San Siro è un terribile errore andranno compresi e rispettati, ognuno vive la propria sensibilità a suo modo, io guardo avanti e San Siro lo porterò sempre con me".

Chiuda gli occhi: San Siro, che ricordi tornano alla mente?

"Due su tutti: la prima volta che sono sceso in campo sotto il cielo di San Siro e la vittoria della Coppa Uefa a Milano. Ma la mente è piena di immagini, aneddoti, ricordi: ho ancor in mente quando arrivavamo in pullman allo stadio e non esisteva il garage sotterraneo, passavamo in mezzo ai nostri tifosi, o l’ampliamento con il terzo anello, ho vissuto questo stadio al 100%".

Se si potesse conservare parte di San Siro come "cimelio" cosa terrebbe con sé?

"Vorrei che venissero salvate le targhe in marmo affisse sulla rampa di San Siro dove vengono raccolti tutti i titoli e i trofei conquistati da Inter e Milan: è un simbolo della storia del calcio milanese e non solo, mi piacerebbe vedere quelle targhe nel nuovo stadio...". I.C.