Meazza da ristrutturare. Prove di dialogo tra Milan e Inter

Parte il confronto tra i due club sull’idea di Webuild di lavori senza trasloco. Cardinale cauto: tanti progressi su San Donato. Restare? Opzione rispettabile

Il rendering del progetto del nuovo San Siro

Il rendering del progetto del nuovo San Siro

Milano – Un derby. Ma lontano dal campo da gioco. I rapporti tra Milan e Inter sulla vicenda dello stadio di San Siro sembrano seguire una logica calcistica. A un gol, anzi un passo avanti di uno dei due club, segue subito un contrattacco, anzi una replica dell’altro. Ma, forse, al di là di qualche stilettata polemica a distanza, sul progetto di ristrutturazione del Meazza ipotizzato da Webuild, la società di costruzioni che sta realizzando anche la M4, rossoneri e nerazzurri potrebbero scegliere una linea di collaborazione invece che di scontro frontale. Le ultime indiscrezioni provenienti dalle società guidate da Gerry Cardinale e Steven Zhang, infatti, raccontano che il Milan avrebbe contattato l’Inter per confrontarsi con i cugini sull’opzione di restyling della Scala del calcio.

Una mossa un po’ a sorpresa, visto che il Diavolo questa settimana ha firmato il rogito per l’acquisto del terreno San Francesco a San Donato Milanese che dovrebbe ospitare il nuovo stadio dei rossoneri. Ma non c’è troppo da stupirsi, perché in fondo il Milan non ha mai chiuso le porte né alla realizzazione di uno stadio di fianco all’attuale insieme all’Inter, nonostante il vincolo della Sovrintendenza – la pratica urbanistica è ancora in vigore, nessun passo indietro da parte dei due club – né alla ristrutturazione del Meazza.

Cardinale, in una recente dichiarazione pubblica, ha riassunto così la posizione della sua società sul tema stadio: “Il nuovo impianto a San Donato? Sono molto soddisfatto dei progressi che stiamo facendo, decisamente tanti in 18 mesi, per arrivare a costruire il primo nuovo stadio in Italia dal 2011 con 70mila posti. Riconsiderare San Siro? Non credo a questo punto, ma ogni opzione merita rispetto”.

Un rispetto che si è tradotto subito in un dialogo con l’Inter sullo scenario di restyling proposto da Webuild, convinta che si possa ristrutturare l’attuale impianto senza dover far traslocare Milan e Inter per tre anni.

E i nerazzurri? Resta l’ipotesi di un nuovo stadio a Rozzano – entro aprile il club dovrà decidere se chiedere la proroga dell’opzione sull’area dei Cabassi – ma l’idea del restyling del Meazza non è scartata a priori. Il derby adesso si dovrà giocare sul tavolo del Comune, dove il sindaco Giuseppe Sala ha convocato i due club per far scoprire loro le carte. Il giorno del vertice, però, non è stato ancora fissato.

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