Progetto ospedale unico in Martesana: in pressing sulla Regione. A che punto siamo e dove potrebbe sorgere

Il sogno mai abbandonato di Acli, sindacati e Terzo settore: ora i 5 Stelle chiedono un’audizione formale al Pirellone

Nuovo ospedale unico in Martesana: il progetto firmato Acli, sindacati e Terzo settore approda al Pirellone

Nuovo ospedale unico in Martesana: il progetto firmato Acli, sindacati e Terzo settore approda al Pirellone

Melzo, 11 aprile 2024 – Ipotesi nuovo ospedale "unico" in Martesana, il progetto firmato Acli, sindacati e Terzo settore approda al Pirellone, e ora il Movimento cinque stelle chiede un’audizione formale: "Il territorio va ascoltato: si ricevano comitati e associazioni firmatarie del progetto in Commissione sanità".

La premessa è nota. È "vecchio" di anni il dibattito sull’opportunità, o meno, di un nuovo ospedale nell’area della Martesana. La proposta, corredata da dati su possibili ubicazioni del nuovo presidio e da un’ipotesi di costo (circa 200 milioni di euro) era stata rilanciata con vigore, un anno e mezzo fa circa, dal gruppo promotore: Acli, Cisl Pensionati, Forum del terzo settore Martesana.

Nei mesi scorsi i primi ufficiali contatti con esponenti politici regionali. Nei giorni scorsi, l’istanza di Nicola di Marco, capogruppo pentastellato al Pirellone. "Il progetto di un nuovo ospedale di primo livello in zona Martesana - dice - deve essere presentato. Ho chiesto alla presidente della Commissione sanità di ospitare nel corso di una delle prossime riunioni Carlo Gerli, referente delle Acli e delle associazioni e dei comitati che da tempo caldeggiano la proposta. Ritengo necessario che anche il consiglio regionale esprima il proprio parere".

In casa 5 stelle un primo pollice alzato. "Attualmente l’area, 28 Comuni in cui vivono oltre 300mila cittadini, è dotata di due poli ospedalieri a Melzo e Cernusco sul Naviglio, mancanti di almeno 5 specialità di primo livello e che soddisfano solo il 25% della domanda di ricovero dei residenti. Le risorse, a cominciare dai fondi del Pnrr che Governo e Regione Lombardia hanno il dovere di non sprecare, non mancano. Riteniamo fondamentale siano investite per rinforzare la sanità pubblica".

La proposta era stata elaborata, fra gli altri, dall’ex sindaco di Grezzago e docente di Economia Sanitaria Vittorio Mapelli. Partiva e parte dall’analisi di servizi, visite, prestazioni e dai dati dell’attività degli "storici" ospedali di Melzo e Cernusco. In particolare il dato critico, quello relativo alla "fuga di pazienti", quantificata al 75%. Ma le criticità elencate erano molte altre: "Dalla vetustà delle strutture alla carenza di medici". Non ultimo, la perdita economica: "Da due decenni - si disse allora - la perdita, negli ospedali della Martesana, va dai 28 ai 31 milioni". Per un nuovo ospedale "unico" un treno da non perdere, quello del Pnrr, e qualche ipotesi di ubicazione: Gorgonzola, Melzo, Trecella di Pozzuolo.

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