Marcia per Liliana Segre
Marcia per Liliana Segre

Milano, 10 dicembre 2019 - Il presidente dell'Anci, Antonio Decaro, ha consegnato una fascia tricolore a Liliana Segre in nome di tutti i Comuni italiani. Un momento molto commovente e sentito in piazza Scala al termine della marcia di solidarietà organizzata a sostegno della senatrice a vita dopo le recenti minacce antisemite. Il gesto di Decaro è stato accompagnato da un coro spontaneo che ha intonato Fratelli d'Italia e scandito a gran voce "Liliana Liliana" in una piazza della Scala gremita all'inverosimile.false

Il nome della Segre è stato scandito, assieme a lunghi applausi e al canto partigiano 'Bella Ciao', poco prima nell'ottagono della Galleria Vittorio Emanuele, quando la senatrice a vita si è unita al corteo,  partito nel pomeriggio da piazza dei Mercanti.  All'iniziativa hanno aderito oltre 600 sindaci di tutta Italia. Sfilano in fascia tricolore e senza simboli di partito per dire che "L'odio non ha futuro", slogan della manifestazione di solidarietà organizzata dal Comune di Milano assieme all'Anci, alle Autonomie Locali Italiane e all`Unione Province Italiane per esprimere vicinanza alla senatrice a vita.

"Siamo qui per parlare di amore e non di odio. Lasciamo l'odio agli anonimi della tastiera"

Lo ha detto Liliana Segre a Milano, intervenendo al termine della marcia. "C'è una grande musica in questa piazza, il tempio della musica oggi è all'aperto. Voi sindaci, con la vostra carica, avete una missione molto difficile e apprezzo molto che abbiate voluto lasciare per qualche ora i vostri compiti per questa stupenda occasione: il vostro impegno può essere decisivo per la memoria. Nell'Italia degli 8mila Comuni c'è un giacimento straordinario di storia che può essere tramandata alla comunità. Una storia che resta relegata a musei, istituti, vie, pietre di inciampo. Sta alla sensibilità delle amministrazioni comunali fare in modo che questo giacimento non venga abbandonato, fare sì che quelle fredde lastre di pietra dei trasformino in occasioni antiretoriche per rinnovare un patto tra generazioni. Stasera non c'è indifferenza, ma c'è un'atmosfera di festa -  ha concluso La Segre - cancelliamo tutti le parole odio e indifferenza e abbracciamoci in un catena umana che trovi empatia e amore nel profondo del nostro essere"

"Non c'è solo Milano in piazza, ma tutta l'Italia"

falseHa detto il vice ministro dell'Interno, Matteo Mauri, a Milano per la manifestazione 'L'odio non ha futuro', che ha raccolto l'adesione di oltre mille sindaci da tutto il paese."Non si può restare indifferenti di fronte al dilagare di intolleranza e odio, sentimenti che in alcuni casi possono tramutarsi in atti di violenza. La risposta di questa sera è straordinaria - ha aggiunto Mauri - Qui c'è un Paese vivo  che scende in piazza per testimoniare vicinanza alla senatrice Liliana Segre, oggi purtroppo sotto scorta per le minacce antisemite ricevute, e per difendere i propri valori di tolleranza e di libertà contro ogni deriva estremista, contro il linguaggio dell'odio e delle paura che alcune forze politiche continuano a diffondere in modo meschino e irresponsabile. Grazie al sindaco di Milano Beppe Sala per aver pensato a questa bella iniziativa di solidarietà. Difendere la memoria storica è ondamentale perché rappresenta la base su cui si poggia la nostra convivenza civile".

"Milano è la città di Liana Segre. Qui è nata, da qui è partita e qui è tornata"

falseHa detto il sindaco di Milano Beppe Sala. "Siamo in tantissimi e manifestiamo la nostra amicizia, stima e vicinanza a lei che è per noi la memoria, la verità e la forza di una storia che non sarà mai dimenticata. Milano e i milanesi non saranno mai indifferenti: condanneremo sempre ogni parola e ogni atto di odio e di razzismo. Ai fomentatori di odio diciamo che noi sindaci siamo pronti a tornare in continuazione in piazza fino a quando questo clima non cambierà".

"Bellissime le immagini che arrivano da Milano della manifestazione di solidarieta' per Liliana Segre con piu' di 600 sindaci da tutto il Paese. L'Italia migliore è questa che combatte unita contro ogni forma di odio, siete, siamo dalla parte giusta della Storia". Ha scritto su Twitter il segretario del Pd Nicola Zingaretti.