MASSIMILIANO MINGOIA
Cronaca

Malamovida, divieti dal 20. Mezz’ora in più per i dehors. I locali volevano un’altra ora

L’ordinanza comunale sarà in vigore dal 20 maggio fino al 4 novembre in 12 zone rosse. Uso dei spazi esterni consentito fino alle 2 nei weekend. Sì al gelato d’asporto dopo le 24.

Malamovida, divieti dal 20. Mezz’ora in più per i dehors. I locali volevano un’altra ora

Malamovida, divieti dal 20. Mezz’ora in più per i dehors. I locali volevano un’altra ora

Una mezz’ora in più di utilizzo notturno dei dehors che non fa fare la pace a Comune e commercianti. Ieri mattina è stata pubblicata l’ordinanza firmata dal sindaco Giuseppe Sala con i divieti per contenere la malamovida in 12 zone “rosse“ della città: Nolo; Lazzaretto; Melzo; Isola; Sarpi; Cesariano; Arco della Pace; Como/Gae Aulenti; Garibaldi (esclusa l’area di corso Garibaldi tra via Moscova e via Marsala e Largo La Foppa dove resta in vigore l’ordinanza sindacale n. 41/2021 del 04/06/2021); Brera; Ticinese; Darsena e Navigli. I divieti contenuti nell’ordinanza scatteranno il 20 maggio e resteranno in vigore fino al 4 novembre.

La prima bozza del documento, presentata dagli assessori Marco Granelli (Sicurezza) e Alessia Cappello (Sviluppo economico) lo scorso 21 marzo, prevedeva il divieto di utilizzo dei dehors e gli spazi all’aperto dei locali da mezzanotte e mezza alle 6 di mattina nei giorni feriali e dall’1.30 alle 6 nei weekend (cioè la notte tra il venerdì e il sabato e la notte tra il sabato e la domenica). La versione finale dell’ordinanza pubblicata ieri nell’Albo pretorio del Comune, invece, allunga di mezz’ora l’utilizzo dei dehors: il divieto scatta dall’1 alle 6 nei giorni feriali e dalle 2 alle 6 nei weekend e nei festivi. Una mezz’ora in più che, come anticipato sopra, non soddisfa i commercianti dell’Epam, l’associazione dei pubblici esercizi di Milano legata alla Confcommercio. Epam, infatti, aveva chiesto l’uso dei dehors fino alle 2 durante la settimana e fino alle 3 nel weekend. Dunque un’ora in più rispetto agli orari definitivi fissati ieri dal Comune.

L’ordinanza, inoltre, vieta, la vendita e la somministrazione per asporto delle sole bevande alcoliche dalla mezzanotte fino alle 6. Il provvedimento cancella qualsiasi accenno ai prodotti alimentari: quindi, come già anticipato da Granelli, pizzerie, gelaterie e kebab potranno continuare a vendere i loro prodotti oltre la mezzanotte. Insomma, il “caso gelato“ a questo punto è definitivamente archiviato. Il provvedimento comunale aggiunge che gli esercizi commerciali che sono aperti anche oltre la mezzanotte dovranno garantire l’impossibilità di acquisto da parte dei clienti di bevande alcoliche, riponendo i prodotti in luoghi non accessibili e segnalando il divieto anche con cartelli e comunicazioni dedicate. Dalle 20 alle 6, infine, è vietata ogni forma di commercio ambulante. Fin qui, il provvedimento.

Il segretario milanese e consigliere comunale della Lega Samuele Piscina boccia l’ordinanza: "È insufficiente e si dimostrerà inefficace. È incredibile che nel documento non si riscontri nessun accenno ai controlli e all’attività repressiva". Il forzista Alessandro De Chirico, invece, denuncia che "l’ordinanza ha dimenticato le aree della Bicocca e di piazza Leonardo da Vinci".

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