Luci soffuse e musica a basso volume al Rho Center

Il centro commerciale Rho Center introduce una fascia di 'bassa stimolazione' per favorire la presenza di persone con disturbo dello spettro autistico. Iniziative e formazioni mirate promuovono l'inclusione e la consapevolezza in occasione della Giornata mondiale dell'autismo.

Luci soffuse e musica a basso volume al Rho Center

Luci soffuse e musica a basso volume al Rho Center

Luci soffuse e volume della musica basso per diminuire gli stimoli e rendere più piacevole la presenza nel centro commerciale a tutte le persone con difficoltà di processamento sensoriale, tra cui quelle con disturbo dello spettro autistico. Da oggi e per tutti i mercoledì il centro commerciale Rho Center sperimenterà dalle 14 alle 15 una fascia di ‘bassa stimolazione’. È una delle iniziative organizzate in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo e inserita nel progetto Aut Out, che si rivolge a bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico, alle loro famiglie e alla comunità rhodense. "Nell’ambito del progetto Aut Out alcuni mesi fa abbiamo proposto al centro commerciale di sperimentare l’ipo-stimolazione, quindi di abbassare le luci e ridurre i rumori come quello della musica di sottofondo in modo che sia più semplice anche per le persone affette da autismo entrare in questo luogo – spiega Alberto Celin, presidente della cooperativa Metafora – crediamo sia una strategia inclusiva per tutti, non solo per i soggetti più fragili. La direzione del Rho Center ha risposto subito in modo positivo, oggi ci sarà un incontro rivolto ai dipendenti dei negozi, saranno presenti gli operatori di Metafora per una formazione sul disturbo dello spettro autistico. E poi inizierà la sperimentazione della fascia a bassa stimolazione".

Sabato 6, nel pomeriggio, ci sarà invece un banchetto informativo per sensibilizzare ai temi del disturbo dello spettro autistico e dell’inclusione. Il secondo appuntamento promosso da Sercop in coprogettazione con Cooperho, cooperativa Metafora e polisportiva oratorio San Carlo e finanziato da Regione Lombardia, è lunedì 8 aprile alle 21 al teatro civico De Silva. Si tratta dello spettacolo teatrale “Il ragazzo Inter-galattico“ che trae ispirazione dalla vera storia di Giorgio, ragazzo con autismo innamorato dell’Inter e del basket. Tratto da libro “Per sempre Giò“ di Viviana Locatelli (mamma di Giò) la produzione teatrale, realizzata a cura dall’associazione Ohana e diretta da Marco Montanari, è un viaggio nell’inclusione, nella passione, nella fatica e nella resistenza. In scena le attrici Alessandra Ingoglia e Barbara Menegardo.

Roberta Rampini

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