Sarah Spinazzola e la copertina del libro
Sarah Spinazzola e la copertina del libro

Milano, 31 marzo 2018 - Le cimici non son poi così antipatiche e sono le vincitrici del Campionato Mondiale di Nascondino. Lo scarafaggio è un maniaco delle pulizie; Otto, il Pidocchio, è diventato l’eroe più amato dai bambini. Il “larvo” è innamorato e, per gli amanti dell’horror, c’è pure il Mostro Pallina che altro non è che un porcellino di terra (Armadillidium vulgare, per la precisione) e che, nonostante le apparenze, in realtà fa parte della famiglia dei crostacei. Dieci insetti per dieci storie dedicate ai ragazzi e soprattutto a chi rabbrividisce alla loro vista o storce il naso. L’autrice di “Insetto o scherzetto?” (Rizzoli, illustrazioni in copertina di Serge Bloch), fresco di stampa, è Sarah Spinazzola, 35enne milanese e già firma di “Il mio regalo sei tu” (Marcos y Marcos).

Tutto ha inizio da una fobia. "Sono nata e cresciuta a Milano, fra il cemento – racconta la scrittrice –. Poi, per amore, mi sono trasferita a Legnano, a due passi dal Parco Altomilanese, bellissimo ma pieno di insetti. In due anni sono stata visitata da tutti i protagonisti delle storie. A Milano vedevo solo qualche scarafaggio qua e là». A dare il la sono state le cimici. «In genere quando vedo gli insetti mi paralizzo, inizio a urlare il nome del mio compagno chiedendo che mi venga a salvare o scappo, chiudendomi fuori casa – confessa – ma un bel giorno, nell’estate dell’invasione delle cimici, ne ho trovata una sotto il coperchio del cestino del bagno. E io avevo già le zanzariere. Incredibile. Come può essere finita lì? Da qui è partita l’idea del Campionato Mondiale di Nascondino". Un insetto tira l’altro. "La fobia si è trasformata in un cambio di punti di vista e gli stessi insetti che mi facevano impallidire sono diventati i protagonisti delle mie storie fantastiche". Storie di amore, solitudine, rabbia, ma soprattutto di collaborazione. Addio principesse e maghi, addio pure a coccinelle e farfalle, è il riscatto di quelli che fino ad oggi sono stati ribattezzati “schifosi”. C’è anche “La Cosa”, nata da una storia vera: "Un insetto nero, mai visto prima, che ho chiuso in un armadio per giorni visto che ero a casa da sola e che poi è sparito nel nulla", racconta l’autrice, che ha coronato il libro con una ricetta con le locuste e un’enciclopedia degli insetti più buffi e dispettosi, ricco di curiosità e che sfata leggende metropolitane come quella delle forbici nelle orecchie. Dalle storie di carta nascono anche laboratori per la costruzione degli insetti: a “La Libreria dei Ragazzi” di via Tadino insieme al libro “Insetto o scherzetto?” oggi debutteranno anche i workshop dedicati a locuste, forbici e porcellini di terra (ore 17, dai 6 anni in su). Che si preparano alla tournée in libreria e nelle scuole. Per essere guardati con occhi diversi e, soprattutto, con lo sguardo incantato e curioso dei bambini.