Daniela Dossi e il coraggio di buttarsi: "Ho creato la libreria che sognavo"

Da pochi giorni a Pantigliate ha aperto i battenti “Pluk“, specializzata in narrativa e giochi per l’infanzia: "Ho deciso di dedicarmi alla bellissima avventura di trasportare i bambini nel mondo magico dei volumi"

Daniela Dossi nella sua libreria a Pantigliate

PANTIGLIATE - DANIELA DOSSI NELLA SUA LIBRERIA PER BAMBINI E RAGAZZI - FOTO CANALI/ANSA - PER REDAZIONE SUD MILANO/METROPOLI - PINCIONI/CANGEMI

Pantigliate (Milano) – Una libreria progettata come una piccola biblioteca, con uno spazio di aggregazione pensato per i piccoli lettori e i loro genitori. Questa la proposta della nuova libreria Pluk, aperta da pochi giorni, interamente dedicata a libri per bambini da zero a 14 anni. A lanciarsi nella nuova attività, che ha già destato molto interesse nella piccola cittadina, è la veronese Daniela Dossi, 44 anni, trasferitasi a Pantigliate con la sua famiglia nel 2017.

«Ho sempre lavorato nel commerciale in aziende – racconta – ma quel tipo di attività mi andava stretto. Alla nascita del mio secondo figlio, che ora ha 4 anni, ho deciso di fermarmi per fare qualcosa che mi realizzasse veramente. Dopo un’attenta riflessione ho deciso di dedicarmi alla bellissima avventura di trasportare le nuove generazioni nel mondo magico dei libri".

Un obiettivo che pare alla portata, dato che il mercato dei libri per l’infanzia è in crescita. All’inaugurazione del negozio hanno partecipato non solo le famiglie ma anche molte maestre, felici di poter contare su una nuova opportunità per spingere i piccoli allievi a leggere. "Sono laureata in Lingue e letterature straniere – spiega Daniela – e ho cercato di trasmettere ai miei figli la passione per la lettura. Mi sono però resa conto che facevo fatica a trovare i libri che volevo, perché certi particolari libri per bambini vengono esposti solo in poche librerie specializzate. Ho deciso quindi di offrire un servizio di prossimità per permettere ai giovani lettori e alle loro famiglie di toccare i libri con mano senza doverli ordinare via internet. La fisicità aiuta e non può essere sostituita dal computer".

Superate le perplessità iniziali, anche Manrico, il marito di Daniela, si è lanciato appieno nel progetto. "Lui temeva che una libreria per bambini potesse non dare i riscontri sperati – ammette l’imprenditrice – ma poi si è appassionato alla causa. È un ingegnere informatico con l’hobby del bricolage e ha personalmente costruito alcuni dei mobili e posato i pavimenti. Avere il suo appoggio mi dà forza".

Quali sono i libri che vanno per la maggiore? Scopriamo che per i più grandicelli il fumetto è molto gettonato, Pera Toones e Dog Man vanno per la maggiore, ma anche Harry Potter continua ad appassionare. I più piccoli sono incuriositi dai libretti sensoriali, vogliono toccarli e sfogliarli. "Faccio parte di un circuito di librerie indipendenti per bambini che si chiama Cleio – racconta Daniela –: 60 librerie in tutta Italia con le quali facciamo rete e ci supportiamo. Il nome della libreria mi è venuto dalla lettura di una serie di libri che vedono un bambino di nome Pluk come protagonista. È un piccolo gentile, che aiuta sempre gli altri, e credo che il tema della riscoperta della gentilezza e della collaborazione reciproca sia oggi più che mai fondamentale".

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