FRANCESCA GRILLO E MASSIMILIANO SAGGESE
Cronaca

Legionella nel Sud Milano, casi sparsi sul territorio: analisi per ora senza esito

Le amministrazioni di Buccinasco e Corsico dove si sono registrati i contagi hanno chiuso le fontane ornamentali delle città a scopo precauzionale

Legionella, fontane chiuse e sotto controllo nel Sud Milano

Legionella, fontane chiuse e sotto controllo nel Sud Milano

Resta forte la preoccupazione per i casi di legionella accertati, dieci tra Buccinasco e Corsico. Su tutti, l’autorità sanitaria ha già effettuato gli accertamenti, analizzando caso per caso e sono in corso approfondimenti per cercare di individuare la fonte del contagio. Si tratta di persone che abitano in zone diverse delle città. Tre anziani colpiti dal batterio si trovano in ospedale in serie condizioni, ricoverati nel reparto di rianimazione. Per le altre, si attendono aggiornamenti medici.

"In concertazione con l’autorità sanitaria, l’amministrazione comunale ha deciso di chiudere in via precauzionale le fontane ornamentali che diffondono acqua nebulizzata presenti sul territorio". Si tratta delle tre fontane nei laghetti del Parco Spina Azzurra (che dispongono di pompe di sollevamento dall’acqua, utili per l’ossigenazione), la fontana in piazza dei Giusti (in via Manzoni) e la fontana all’interno del Giardino sensoriale di via Calabria. Resteranno chiuse fino alla conclusione delle analisi.

Interrotta l’erogazione dell’acqua anche alla Fontana dell’incontro di Corsico, in via Cavour, sempre a scopo precauzionale. I tecnici di Ats Città metropolitana di Milano, intanto, hanno effettuato campionamenti "anche nelle abitazioni delle persone colpite dal batterio, che vivono in edifici diversi – proseguono dall’amministrazione di Buccinasco – e questo dovrebbe escludere che la legionella sia veicolata dagli impianti idraulici domestici, che comunque vengono controllati".

Le indagini sono in corso. Quelle eseguite sull’autoclave dove è stato rilevato un caso a Corsico, in uno degli appartamenti di proprietà comunale, hanno già dato esito negativo. Si attendono i risultati per tutti gli altri accertamenti. I sindaci sono in contatto con Ats per gli aggiornamenti e le eventuali prescrizioni dell’autorità sanitaria.

Le amministrazioni ribadiscono che non sussiste alcun rischio per l’acqua potabile. "Il batterio della legionella non si contrae bevendo acqua del rubinetto – spiegano dal Comune di Corsico –. Le evidenze scientifiche confermano che il batterio si trasmette per via inalatoria e che l’infezione non si contrae né da persona a persona né bevendo l’acqua del rubinetto o utilizzandola per la preparazione dei cibi".