Le infrastrutture olimpiche. Saldini sostuisce Sant’Andrea. Ma Malagò resta preoccupato

L’assemblea di Simico ieri ha nominato il nuovo cda per recuperare i ritardi. Alla guida della società il tecnico di area centrodestra. Salvini soddisfatto.

Le infrastrutture olimpiche. Saldini sostuisce Sant’Andrea. Ma Malagò resta preoccupato

Le infrastrutture olimpiche. Saldini sostuisce Sant’Andrea. Ma Malagò resta preoccupato

Fuori Luigivalerio Sant’Andrea, dentro Fabio Massimo Saldini. Simico, la società che si occupa delle infrastrutture per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, cambia il proprio amministratore delegato. Sant’Andrea, tecnico nominato durante il Governo Draghi, lascia il posto al tecnico di area centrodestra Saldini, già nominato da Regione Lombardia nel 2021 nel cda di Autostrada Pedemontana Lombarda. Quanto preannunciato lo scorso 30 gennaio, quando il decreto Olimpiadi varato dal Governo Meloni aveva prefigurato un nuovo cda per Simico e l’assegnazione ad Anas di cinque arterie strategiche per i Giochi, si è concretizzato ieri: un cambio al vertice di Simico. Si volta pagina e i soci della Spa sperano di non accumulare altri ritardi e di concludere le infrastrutture olimpiche, tra cui la pista per bob, slittino e skeleton a Cortina, entro la fine del 2025, in tempo per i collaudi dettati dal Comitato olimpico internazionale.

La notizia del nuovo cda è stata comunicata ieri pomeriggio con una nota del ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini: "Oggi (ieri, ndr) l’Assemblea dei soci di Simico ha provveduto al rinnovo degli organi sociali, in attuazione di quanto previsto dal decreto-legge 10 del 2024, approvato nelle scorse settimane dal Governo. Il nuovo Consiglio di amministrazione è composto da: Veronica Vecchi, già presidente (in area Lega, vicina al sottosegretario lumbard Alessandro Morelli, ndr), confermata in questo ruolo; Fabio Massimo Saldini, amministratore delegato; Manuela Manenti, Maria Rosaria Anna Campitelli e Angelo De Amici, consiglieri. Il nuovo collegio sindacale è composto da: Enrico Brambilla, già presidente, confermato nel ruolo; Marzio Colombo, Valentina Baggio, Patrick Bergmeister, Elisa Carli, sindaci effettivi". La nota aggiunge che Salvini e il ministro dello Sport Andrea Abodi "esprimono soddisfazione per il rinnovo degli organi sociali avvenuto con la massima celerità, nel pieno rispetto dei termini di legge, e per un cda a maggioranza femminile. Un sentito ringraziamento viene rivolto ai membri degli organi sociali uscenti per la professionalità dimostrata e il lavoro svolto. Ora inizia la Fase 2".

Prima dell’ufficializzazione dei nomi del nuovo cda, però, il presidente della Fondazione olimpica Giovanni Malagò lanciava l’allarme: "Il piano opere per Milano-Cortina desta preoccupazione da parte dello sport. È stato evidenziato anche dalla Fondazione, noi siamo gli spettatori non interessati. Abbiamo un biglietto per assistere a questo spettacolo; noi ci occupiamo di musiche, coreografia, budget, sicurezza, ma qualcuno deve costruire il teatro". E ancora: "Vi siete concentrati in modo fobico sulla pista da bob che però ora ha il suo iter, con un suo piano B, ma al tempo stesso c’è tuto il resto del piano delle opere". Lunedì è in programma il primo cda del nuovo corso di Simico. Fuori Sant’Andrea, dentro Saldini. Basterà per concludere le infrastrutture in tempo per i Giochi del 2026?

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