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19 apr 2022

Le incognite a settembre tra motoria e iscrizioni

Dalla quinta elementare educazione fisica curricolare: servono docenti specializzati. E si struttura l’accoglienza

Educazione motoria debutterà alle elementari in 25mila classi
Educazione motoria debutterà alle elementari in 25mila classi
Educazione motoria debutterà alle elementari in 25mila classi

L’emergenza non è ancora alle spalle. Ma tra mille difficoltà si cerca di arrivare preparati al prossimo anno, anche perché le novità non mancano. Primo tema da svolgere: l’inserimento da settembre di educazione motoria - curricolare - alle elementari, a cominciare dalle classi quinte. Saranno circa 25mila le classi coinvolte in tutta Italia per un totale stimato di 2.200 docenti. Dall’anno successivo si procederà con le quarte.

"Io sono contenta di questa iniziativa – commenta Antonella Caleffi, preside del comprensivo Perasso –. Nel nostro caso sono state autorizzate 18 ore, che saranno coperte da organico aggiuntivo. Considerato che avremo tre docenti in meno però, non andremo a sovrapporre la maestra curricolare all’insegnante di motoria". Servono insegnanti specializzati: visto che quest’anno mancavano pure prof di educazione fisica alle superiori, ci saranno? "Spero e credo di sì – confida la preside –, anche perché le maestre spesso sono poco motivate a portare i bambini in palestra, non hanno ricevuto adeguata preparazione per quel tipo di attività". In tempi di pandemia, problemi di distanziamento e palestre utilizzate per altri scopi non avevano certo aiutato. Con conseguenti lamentele dei genitori che dopo due anni di sport congelato chiedevano con forza di prestare particolare attenzione.

Altro tema aperto: l’iscrizione a settembre dei bambini ucraini, che continuano ad arrivare. Nel comprensivo di Crescenzago ne sono stati accolti già 13. "E si portano dentro una grande sofferenza, soprattutto alle medie: c’è una ragazzina che piange tutti i giorni perché pensa al papà lontano – sospira Caleffi – . I docenti sono stati da subito molto disponibili, ma a settembre serviranno programmi e indicazioni più strutturate". Sul sito dell’ufficio scolastico è stato predisposto un vademecum per le scuole. Porte aperte nelle classi in base all’età anagrafica, si lavora sull’alfabetizzazione e sulla socialità.

Si.Ba.

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