L’aereo caduto e l’eredità miliardaria. Muore anche l’ultima Petrescu. Resta il nodo dei risarcimenti

La madre del magnate è deceduta nei giorni scorsi e manca la superperizia sulle cause dell’incidente. A due anni dallo schianto il processo resta paralizzato e in ballo c’è un patrimonio di oltre tre miliardi.

L’aereo caduto e l’eredità miliardaria. Muore anche l’ultima Petrescu. Resta il nodo dei risarcimenti

L’aereo caduto e l’eredità miliardaria. Muore anche l’ultima Petrescu. Resta il nodo dei risarcimenti

È morta nei giorni scorsi anche la mamma ultranovantenne, nonché ultima erede rimasta di Dan Petrescu, l’imprenditore deceduto, insieme ad altre otto persone, ai comandi del suo aereo da turismo precipitato a San Donato il 7 ottobre del 2021. Il nodo dell’eredità e del risarcimento, su cui in Romania si è scatenata una guerra, si fa più complesso: manca la relazione finale che spieghi la causa dell’incidente – cioè se si sia trattato di errore umano o guasto tecnico, che dovrà essere riportata nella chiusura indagini della procura di Milano – e la corsa dei manager delle aziende di Petrescu, in particolare della donna, braccio destro dell’imprenditore, ad una eredità da tre miliardi di euro che spettava in realtà solo all’unica erede legittima, la madre di Petrescu, di 96 anni, deceduta appunto. Sarà alla fine un ingarbugliatissimo insieme di superperizie a decidere cosa sia successo veramente quel 7 ottobre di due anni e mezzo fa, quando ai comandi del velivolo precipitato c’era l’imprenditore. La relazione finale però, quella che tira le somme delle consulenze, spetta alla procura di Milano che, a sua volta, attende ancora l’esito degli accertamenti tecnici delegati all’agenzia internazionale della sicurezza sui voli, a cui spetta la parola finale sulle cause della tragedia. Nei giorni scorsi il pm Paolo Filippini ha mandato un ultimo sollecito, ma non ha avuto risposta. Questo incastro di atti necessari a mettere la parola fine alle lunghissime indagini blocca anche il fronte romeno: risarcimenti nel caso si tratti di errore umano o guasto tecnico e successivamente la contesa sulla eredità. Con Dan Petrescu a bordo dell’aereo c’era anche la sua famiglia: la moglie Regina Dorotea Balzat Petrescu di 65 anni e il figlio di 30 anni, Dan Stefan, nato a Monaco di Baviera. Le altre vittime erano amici di famiglia: l’italiano Filippo Nascimbene, di 32 anni e originario del Pavese, la moglie Claire Alexandrescou, cittadina francese, e il figlio di appena due anni Raphael. Anna Giorgi

mail: anna.giorgi@ilgiorno.net

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