REDAZIONE MILANO

La valorizzazione di luoghi sconosciuti: "Sono parte del patrimonio culturale"

La Fondazione Italia Patria della Bellezza promuove il patrimonio culturale nascosto di Milano con il bando annuale per valorizzare borghi, teatri e progetti sociali. Vincitori premiati con contributi in denaro per migliorare la visibilità. Evento il 21 novembre al Forum della Bellezza.

La Fondazione Italia Patria della Bellezza promuove il patrimonio culturale nascosto di Milano con il bando annuale per valorizzare borghi, teatri e progetti sociali. Vincitori premiati con contributi in denaro per migliorare la visibilità. Evento il 21 novembre al Forum della Bellezza.

La Fondazione Italia Patria della Bellezza promuove il patrimonio culturale nascosto di Milano con il bando annuale per valorizzare borghi, teatri e progetti sociali. Vincitori premiati con contributi in denaro per migliorare la visibilità. Evento il 21 novembre al Forum della Bellezza.

Piccoli borghi e teatri diffusi, musei e archivi storici, arte contemporanea e progetti sociali nei quartieri: il nostro patrimonio culturale non è solo Roma, Venezia o Firenze, ma comprende realtà spesso nascoste e sconosciute, sparse sull’intero territorio nazionale. A tentarne una valorizzazione è Fondazione Italia Patria della Bellezza, con il suo bando annuale giunto alla quinta edizione. Ci si potrà candidare dal 2 dicembre al 24 gennaio: ai vincitori un premio in denaro, da usare per migliorare la propria visibilità e farsi conoscere al pubblico. Altre realtà saranno invece “adottate” da agenzie di comunicazione, che lavoreranno sulla strategia di promozione, curandone l’immagine, i social o l’ufficio stampa, riprogettando il logo o il sito.

Lo scorso anno su 206 candidature sono stati selezionati tre vincitori, ciascuno premiato con un contributo di 20mila euro: l’Archivio nazionale del film di famiglia di Bologna, con le sue 35mila pellicole private; il museo a cielo aperto Orme, un percorso di murales nel quartiere dell’Ortica, a Milano; l’associazione milanese Va’ Sentiero, che ha realizzato la guida al trekking più lungo al mondo, sulla dorsale delle montagne italiane. Ma anche le realtà “adottate“ pro bono possono ottenere importanti risultati, esaminati in un report condotto su circa 35 attività culturali delle scorse edizioni: "I dati sono incoraggianti - commenta Maurizio di Robilant, presidente della Fondazione - Gli accessi raddoppiano, le visite aumentano nel lungo periodo dal 10% al 60%, la notorietà dei siti migliora del 20-40%".

Dei risultati si parlerà il 21 novembre alla terza edizione del Forum della Bellezza, negli spazi della Fondazione Luigi Rovati. Qui le realtà culturali potranno scambiarsi idee per attrarre quei visitatori che invece eccedono in altre città: una maggiore visibilità può infatti costituire una risposta all’overtourism. Ma la valorizzazione resta, prima di tutto, un modo per promuovere bellezza. E per recuperare un senso di identità collettiva.

Thomas Fox