Quotidiano Nazionale logo
24 set 2020

La scuola che sconfina dall’orto al condominio

Perasso in cerca di spazio trova associazioni alleate e arricchisce il programma. C’è anche la falegnameria

La preside della Perasso, Antonella Caleffi, con i responsabili delle associazioni
La preside della Perasso, Antonella Caleffi, con i responsabili delle associazioni
La preside della Perasso, Antonella Caleffi, con i responsabili delle associazioni

Cercavano nuovi spazi, hanno trovato una falegnameria, un orto, una biblioteca. Ma, soprattutto, tanti alleati. Così l’istituto comprensivo Perasso ha messo nero su bianco la nuova formula, già sottoscritta dal corpo musicale di Crescenzago, Legambiente, La terra del fuoco, fondazione Gaetano Bertini Malgarini Onlus e Fondazione Pino Cova. Cuore del progetto Crescenzago, quartiere Adriano e Cimiano. "Siamo partiti dall’invito del ministero a sottoscrivere patti educativi di comunità - spiega la preside, Antonella Caleffi -. Per l’emergenza Covid eravamo alla ricerca di spazi aggiuntivi, è diventata un’occasione per ampliare l’offerta formativa". E per “sconfinare“ di più dalla scuola. Primo passo: trovare, insieme al collaboratore Fabrizio Rossi, enti disponibili a collaborare. Si è fatta subito avanti “La terra del fuoco” che ha sede all’istituto tecnico Molinari. "Gestisce un laboratorio di falegnameria - spiega la preside - ci porteremo i nostri ragazzi. Tutte le regole anticovid saranno rispettate, fra distanziamenti e sanificazione degli strumenti". E dei risultati ne beneficerà anche il quartiere, dalla riparazione di panchine alla creazione di manufatti. Non solo libri: la scuola fa scoprire anche mestieri "che i ragazzini di Milano spesso non conoscono". Con le fondazioni Cova e Bertini impareranno anche a coltivare. E sempre in via Cairoli 12 si prenderanno cura della biblioteca, catalogheranno, registrando digitalmente i titoli. Col corpo musicale costruiranno strumenti e impareranno a suonare. Legambiente metterà a disposizione i suoi esperti: alle primarie classificazione di fossili e piante, i ragazzi delle medie andranno nei cortili dei condomini. "Qui, rivolgendosi soprattutto alle famiglie più anziane, saranno gli alunni a tener lezioni sulla raccolta differenziata", spiega la preside, felice del patto che non ha data di scadenza e si presta ad essere firmato da altre associazioni. "La scuola deve diventare sempre di più un punto di riferimento per le famiglie e centro di coprogettazione". Si.Ba. ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?