La primavera di via Arquà. Tra arte, balli e musica pop

L’associazione Bellarquà ha organizzato la prima festa contro il degrado. Domani una tavolata di venti metri con cibo etnico sarà al centro della strada.

La primavera di via Arquà. Tra arte, balli e musica pop

La primavera di via Arquà. Tra arte, balli e musica pop

Milano – Se sentite un annuncio pronunciato al megafono in tutte le lingue passare per le strade del quartiere, ascoltate bene le parole che sono quasi una poesia. Annunciano la prima festa in via Arquà, tutto fuorchè scontato che in quella via che per anni ha raccontato altro, ci sia una festache sarà una "primavera", almeno nelle intenzioni della associazione Bellarquà. Sarà domenica dalle 12 maggio alle 19.

Musica, cibo condiviso da tutti i Paesi perché Arquà è la via più multietnica del quartiere più multietnico di Milano, ma anche arte o artigianato. Per chi non lo sa ancora, in quei 220 metri di strada, ci sono realtà che stanno fiorendo, e sono già una promessa mantenuta: "Casa Cicca" di Giulia Currà, ad esempio, una casa museo, nata a porta Cicca e nomade fino a quest’anno quando è approdata nel cortile dell’11.

Casa Cicca Museum nasce il 12.12.12, a Porta Cicca, nella dimora della leggendaria mistress Deborah the Queen, una delle storiche case chiuse della zona sud di Milano, Porta Cicca. Da casa privata di Giulia Currá, diventa museo per la collezione che, negli anni, la compone. In occasione della festa al civico 11 sarà possibile vedere anche il "tappeto condiviso" realizzato dall’associazione "Via Padova Viva" con la tecnica del tuftinge che poi verrà esposto anche dalla galleria Assab One.

In occasione della festa sarà aperta al pubblico anche Galattica, uno spazio d’arte ancora in divenire, e poi Archive, 200 metri di laboratorio culturale al 15 della via. E ancora Greta Cevenini, i “falegnami-designer“ Arbaro, e Kokeita studio di ceramica.

Marco Guastalla, fotografo di moda e design che nel cortile del 13 ha lo studio "SpazioArquà" scatterà e regalerà foto-ritratti. L’artista Christian Aloi, in arte Aluà realizzerà con i suoi "Omini rosa" un murales al civico 15. Al centro della via una tavolata di 20 metri per il pic nic condiviso con cibo da tutte le parti del mondo. E poi il ballo con Boogiemilano un’associazione dilettantistica nata da un gruppo di appassionati di Boogie Woogie, Lindy hop, Rockabilly Jive. Gli istruttori di Rockabilly Jive animeranno un cortile della zona con dimostrazioni di ballo e pratica base. E poi yoga e acroyoga workshop e lezione gratuita.

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