Segretari comunali che si avvicendano a ritmi serrati e screzi fra l’attuale segretario, il sindaco e la Giunta. È la situazione descritta dalle minoranze politiche, che hanno chiesto l’intervento del Prefetto per riportare ordine nella macchina amministrativa. Salvatore Curaba "è il quinto funzionario...

Segretari comunali che si avvicendano a ritmi serrati e screzi fra l’attuale segretario, il sindaco e la Giunta. È la situazione descritta dalle minoranze politiche, che hanno chiesto l’intervento del Prefetto per riportare ordine nella macchina amministrativa.

Salvatore Curaba "è il quinto funzionario che in tre anni e mezzo di mandato del sindaco Bertoli si è alternato nella carica", spiegano Vito Bellomo (Forza Italia), Pietro Mezzi (Sinistra per Melegnano), Enrico Lupini (Lega) e Lucia Rossi (Insieme per Melegnano). "L’attuale segretario – proseguono -, nelle lettere che ha ufficialmente fornito ai consiglieri comunali, manifesta non solo problemi di relazione con il sindaco (e la giunta), ma esprime pesanti considerazioni di legittimità, trasparenza, ingerenza e opportunità sull’operato del sindaco e della giunta. Nelle lettere si colgono anche problemi di funzionamento dell’ente e dell’azione amministrativa. Fortemente preoccupati per l’assetto e il funzionamento del nostro Comune, chiediamo l’intervento del Prefetto, affinché metta fine a questa pagina incresciosa".

Il sindaco Rodolfo Bertoli (Pd) si dice sereno anche rispetto ad un eventuale intervento della Prefettura, "con la quale siamo costantemente in contatto". I rapporti col segretario? "Riteniamo alcune posizioni poco condivisibili, ad esempio il parere negativo espresso in merito alla possibilità di sospendere, vista l’emergenza Covid, la sosta a pagamento negli stalli blu. Gli altri segretari? In più di un caso se ne sono andati per motivi personali".

A.Z.