La leggenda di Carosello. In mostra l’arte di Gino Gavioli: "Un Picasso per i bambini"

A Palazzo Pirola oltre 100 disegni, bozzetti e stampe del disegnatore, creatore di “Gamma Film“. Esposizione fino al 23 dicembre. Il figlio: "Vivere con lui era divertente, stimolante e surreale".

di Monica Autunno

GORGONZOLA

Capitan Trinchetto e Caio Gregorio, il cavallo Donato, Cimabue e Tacabanda, rivive a palazzo Pirola la "Leggenda di Carosello". In mostra oltre cento fra bozzetti, disegni e stampe di Luigi "Gino" Gavioli (1923-2016), disegnatore e umorista, creatore con il fratello, nel 1953, di quella Gamma Film "cittadella dell’animazione" che accompagnò, nel ventennio 1956-1976, l’epopea di Carosello. La mostra, promossa da ExtraLapis e dal Comune, è stata inaugurata l’altra sera, rimarrà aperta sino al 23 dicembre (venerdì 16- 18, sabato e domenica 10-12 e 15-18), evento culturale di punta della Fiera di Santa Caterina. Omaggio a Gavioli, mostro sacro di idee e matita. "Si può riassumere la grandezza di Gino Gavioli con una sola parola: Carosello. Ma, per quanto necessaria – così i curatori – è una semplificazione: questo signore schivo ma fiero, semplice ma regale, per settant’anni ha schizzato, disegnato, colorato, inventato quello che i comuni mortali, soprattutto da bambini, riescono solo a sognare. Un Picasso per bambini". Nelle sale un percorso a tutta nostalgia: la "vitaccia cavallina" del celeberrimo succo di frutta, il vigile "Concilia" dei dadi da brodo, il Trinchetto dell’acqua minerale, l’indimenticato uvamaro del frate Cimabue. Un artista, Gavioli, alla continua ricerca del tratto perfetto ("il suo segno grafico è ancora attualissimo") e del dettaglio.

"Vivere con ‘il Gino’ – così il figlio Federico, ospite in mostra con la sorella Alessandra, a fianco dell’assessore alla cultura Nicola Basile e del curatore dell’esposizione, Cristoforo Moretti – era divertente e stimolante, a volte surreale. Quando era perso nei suoi disegni e gli passavi davanti, ti guardava come se fossi il tecnico della caldaia". A corredo, tanti appuntamenti: "Arte e pubblicità italiana dall’inizio del Novecento ad oggi", venerdì alle 21; "Dopo Carosello tutti a nanna: nascita e declino di un mito", il 1° dicembre; il 15 sarà la volta di "Storia dell’animazione dal teatro al cinema"; per il 9 e 10 dicembre in calendario visite guidate e laboratori per i bambini.