ALBERTO
Cronaca

Italia alle solite: un passo avanti e due indietro

Alberto

Mazzuca

Una persona stupida, diceva Carlo Cipolla con un guizzo anarchico e scherzoso della sua grande intelligenza, è chi causa un danno ad un’altra persona. Ma, aggiungeva anche, le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. Così, in un Paese come il nostro già popolato di furbetti e corrotti, allarghiamo vistosamente le caratteristiche degli abitanti. Già, perché in tante piccole cose, saltano sempre fuori le magagne di un sistema che perde colpi. All’Idroscalo di Milano gli allevatori lombardi sono sfilati con centinaia di trattori per protestare contro la drammatica situazione in cui versa la zootecnia. I problemi di sempre: difficoltà negli approvvigionamenti, costi alle stelle, emorragia nella redditività, mala gestione della questione delle quote latte. Restiamo a Milano, settore sanità: una persona, che di recente ha già vissuto l’esperienza di trascorrere qualche giorno in barella al pronto soccorso di un ospedale, ora che deve subire un intervento delicato si vede rinviare il giorno del ricovero perché non ci sono posti letto. E ancora: una tipografia di Padova stampa un libro senza le ultime tre pagine di testo e la casa editrice lo spedisce in libreria con buona pace dei lettori. Ancora: una famiglia spagnola si trasferisce a Caltanissetta attratta dai luoghi ma dopo un anno se ne va via perché "la scuola non funziona". Rimaniamo in Sicilia: Messina Denaro viene catturato dopo trent’anni di latitanza trascorsi in buona parte a Palermo, tutti festeggiano come è ovvio che sia ma resta sempre il fatto che è stato latitante ben trent’anni. Ed anche il neo-ministro della Giustizia deve fare dietrofront e ammettere che le intercettazioni servono nei casi di mafia e di terrorismo. Ma se non ci sono le intercettazioni anche negli altri casi, come si fa a sapere se uno è mafioso o terrorista? Insomma, siamo alle solite: un passo avanti e due indietro. Con l’aggiunta di qualche boutade come quella del neo-ministro della Cultura: Dante fondatore del pensiero di destra. Un conforto per le famiglie che non raggiungono la fine del mese...

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