Incendio al Lime, densa nube di fumo

Corso Lodi, vigili del fuoco in azione per ore. Lavori di ristrutturazione nel locale

Incendio al Lime, densa nube di fumo

Incendio al Lime, densa nube di fumo

MILANO

Per tutta la mattinata di ieri, otto squadre di vigili del fuoco si sono alternate nei locali della discoteca Lime di via Massarani per farsi strada in mezzo al fumo e individuare il punto di innesco dell’incendio. Un intervento estremamente complicato, che si è protratto fino al tardo pomeriggio con le operazioni di smassamento degli oggetti distrutti per intercettare altri eventuali focolai nascosti.

L’allarme è scattato attorno alle 10, quando una densa nube nera, visibile a diversi chilometri di distanza, si è sollevata all’angolo con corso Lodi: all’interno del locale, in quel momento chiuso al pubblico, c’erano soltanto il proprietario e due operai, che, stando a quanto risulta, erano impegnati in lavori di ristrutturazione di alcuni arredi; i tre sono riusciti a mettersi in salvo prima dell’arrivo dei pompieri.

Tutto sarebbe partito dal seminterrato, in un punto in cui erano posizionati alcuni divanetti; altre suppellettili avrebbero poi alimentato l’incendio, rendendo l’aria irrespirabile, anche se in realtà non erano visibili fiamme, ma soltanto fumo. Fumo che non ha raggiunto la tromba delle scale dello stabile, tanto che non è stato necessario evacuarlo: fuori di casa, per circa due ore, solo gli inquilini di primo e secondo piano (per sei alloggi complessivi) del palazzo di fianco. A tutti i condomìni del palazzo di nove piani è stato comunque consigliato di tenere le finestre chiuse. In giornata sono stati inviati in via Massarani anche gli specialisti del nucleo di polizia giudiziaria: come detto, l’ipotesi più probabile, stando a una prima ricostruzione, è che l’innesco vada cercato nell’area in cui si trovavano alcuni divanetti.

Sul posto anche i carabinieri del Nucleo Radiomobile e della stazione Vigentino: i tre che si trovavano all’interno della discoteca hanno riferito agli investigatori che il fumo si sarebbe sviluppato nel giro di pochissimi minuti, senza dar loro alcuna possibilità di capire cosa lo avesse originato. In ogni caso, le informazioni al momento disponibili fanno propendere per un evento accidentale, che per fortuna non ha provocato né feriti né intossicati. Solo a intervento definitivamente concluso e a operazioni di messa in sicurezza terminate, il proprietario del Lime potrà fare la conta dei danni, che si preannunciano ingenti.N.P.