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19 apr 2022

In trasferta da Robecco a Pavia Arrestato topo d’appartamento

Aveva appena svaligiato un’abitazione con un complice. Recuperata la refurtiva: oro. e abiti griffati per 8mila euro

stefano zanette
Cronaca
Gli agenti delle Volanti in azione
Gli agenti delle Volanti in azione
Gli agenti delle Volanti in azione

di Stefano Zanette

Sono due 23enni, uno nato in Francia e residente a Robecco sul Naviglio, l’altro residente a Brugherio (Milano) ma domiciliato a Collegno (Torino), i ladri artestati a Pavia subito dopo un furto in appartamento. Due vicini si sono accorti dei movimenti sospetti e hanno chiamato la polizia. L’allarme alla sala operativa della Questura pavese è arrivato poco prima delle 20 di domenica. Uno dei vicini di casa ha anche fornito indicazioni su una Bmw nera con a bordo il “palo“ che attendeva i complici mentre svaligiavano un appartamento al civico 222 di via dei Mille. Una Volante ha notato l’auto che si allontanava a forte velocità, inseguita da un secondo equipaggio che l’ha intercettata in via XXV Aprile. L’automobilista, solo a bordo, ha abbandonato la Bmw ed è sparito nel nulla scavalcando un cancello.

Nel frattempo l’altra Volante si è portata in via Dei Mille, dove l’altro vicino di casa stava tenendo d’occhio, a distanza ma senza perderli di vista, i due ladri usciti dall’appartamento con altrettanti borsoni. I due sono stati intercettati poco lontano dalla polizia e arrestati. Con la perquisizione, i poliziotti hanno trovato tre orologi, monete cinesi da collezione, un anello e due catenine d’oro oltre ad altra bigiotteria.

Intanto sono arrivati anche i padroni di casa, tre cinesi che sono poi andati in Questura per riconoscere la refurtiva. Lì è stata anche portata la Bmw abbandonata dal “palo“ con documenti intestati a parenti di uno dei due fermati. L’auto è risultata intestata a una residente ad Aprilia (Latina). La stessa auto era stata già controllata dai carabinieri di Abbiategrasso a inizio aprile, con a bordo uno dei due giovani ora arrestati. Su indicazione del residente che aveva visto i due nascondere le borse col bottino, la polizia le ha recuperate nascoste tra le siepi di una concessionaria d’auto con il resto della refurtiva: capi d’abbigliamento e scarpe di marca per oltre 8mila euro. In Questura i due hanno dato in escandescenze, finendo accusati, oltre che di furto aggravato in concorso, anche di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

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