In arrivo 15 milioni dal Pnrr, scattano le misure anti-corruzione

di Barbara Calderola PIOLTELLO Più di 15 milioni di fondi Pnrr in arrivo in città, Pioltello rafforza le misure anti-corruzione...

In arrivo 15 milioni dal Pnrr, scattano le misure anti-corruzione
In arrivo 15 milioni dal Pnrr, scattano le misure anti-corruzione

Più di 15 milioni di fondi Pnrr in arrivo in città, Pioltello rafforza le misure anti-corruzione "per evitare infiltrazioni criminali nelle gare per le grandi opere che dovranno cambiare il volto della città nei prossimi anni". In cima alla lista, Villa Opizzoni, il vecchio municipio futura Casa della cultura in cui traslocheranno associazioni, Università delle Tre Età, Pro loco, Istituto civico musicale "Puccini" e dove nascerà anche il Museo archeologico con i reperti del territorio, 6,5 milioni di investimento, 5 dei quali in arrivo dal piano nazionale post-Covid.

C’è anche l’ex scuola elementare di Limito che ospiterà il no-profit, un presidio sociale in grande stile, costo, 3 milioni, 2 dei quali dal Pnnr, progetti di punta da completare entro il 2027.

"Per questo sono necessari anticorpi per tutto il sistema", spiega la sindaca Ivonne Cosciotti (nella foto) che con la giunta ha approvato il Patto di Integrità. Paletti che "dovranno essere sottoscritti da chiunque presenti domanda per ottenere un contratto pubblico da parte del Comune che superi il valore di 5mila euro". È un documento che era già previsto per tutte le gare e che "è stato aggiornato per renderlo operativo anche col nuovo Codice appalti". Nasce tutto da uno degli obiettivi strategici di un altro piano, quello triennale per la Prevenzione della corruzione e della trasparenza, licenziato nel luglio scorso. Fra le indicazioni contenute nelle sue pagine c’era proprio "il rafforzamento dell’analisi dei rischi e delle misure di precauzione sui fondi europei e del Pnrr". Un tema cruciale per l’Amministrazione alla luce "delle grosse somme attratte per i nuovi cantieri".

La scelta è stata di potenziare "il monitoraggio sulle selezioni grazie alla funzione preventiva del Patto di Integrità, che impone agli operatori economici di adempiere a una serie di norme di trasparenza e di segnalare ogni tentativo di turbativa d’asta da parte di terzi.

"Lo strumento serve a evitare inciampi e rischi, ma anche a far lavorare bene tutti con linee chiare e senza incertezze - sottolinea la sindaca -. Abbiamo tanti programmi e il nostro primo scopo è vigilare perché tutto si svolga in maniera corretta senza ingerenze di nessun tipo".

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro