Il sogno di Giorgia Daluiso a Milano: voleva fare la chef

Una tragedia sconvolge Milano: Giorgia Daluiso, ventenne, è morta in un incidente stradale. Amici e conoscenti ricordano la sua passione per la cucina e la sua spensieratezza. Un incrocio diventa meta di pellegrinaggio per ricordarla.



Il sogno di Giorgia Daluiso a Milano: voleva fare la chef

Il sogno di Giorgia Daluiso a Milano: voleva fare la chef

"Stamattina mi sono svegliato e ho letto quel messaggio: sono senza parole, è una tragedia". Un amico di Giorgia Daluiso fatica a trattenere le lacrime, seduto al tavolino di un bar della Comasina. Lì, ieri pomeriggio, alcuni amici della ventenne si sono ritrovati per darsi forza e piangere insieme la drammatica scomparsa della ragazza, morta nell’incidente di mezzanotte all’angolo tra via Satta e via Vittani. Ne aveva tanti di amici, Giorgia: a Novate Milanese, dove aveva vissuto in via Vialba; alla Comasina e a Quarto Oggiaro, dov’è avvenuto l’impatto letale tra la Mitsubishi Colt rossa e la Mercedes Classe A nera e dove andava a scuola.

Giorgia aveva frequentato l’istituto Frisi fino a pochi mesi fa, nella sede di fronte a Villa Scheibler e non lontano da dove abitava ora, in piazza Gasparri: sul web si trovano ancora tracce della sua esperienza come rappresentante di classe della 3F, nel novembre del 2020, nel polo per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera di via Otranto.

"Si era diplomata quest’anno in cucina: era solare, veniva a fare orientamento in occasione degli open day agli studenti più piccoli – ricorda un prof del Frisi –. Comunicava la sua passione con tanta gioia: voleva fare la chef".

Le ultime foto postate sul suo profilo Instagram raccontano della spensieratezza dei vent’anni: i baci a favor di smartphone, le frasi scherzose, gli scatti nella sua cameretta o con gli alberi di un parco come sfondo. Un sorriso spezzato per sempre a quel maledetto incrocio, a pochi chilometri da casa. Un incrocio diventato subito meta di pellegrinaggio per chi ha deciso di lasciare un fiore, un ricordo o semplicemente di fermarsi per una preghiera.

Simona Ballatore

Nicola Palma