Il sindaco sestese lo definì invece un grande uomo

Inaugurazione di un murale dedicato a Gino Strada, fondatore di Emergency, a Sesto San Giovanni. La giunta di centrodestra ha celebrato l'evento con pompa magna, ma le accuse di ipocrisia sono arrivate dal centrosinistra. La figlia di Strada non ha partecipato.

Il sindaco sestese lo definì invece un grande uomo
Il sindaco sestese lo definì invece un grande uomo

L’intitolazione del piazzale antistante l’ospedale e poi un murale grande quanto la cabina elettrica di viale Italia. L’anno scorso Sesto celebrò così il suo concittadino Gino Strada, che proprio in città insieme alla moglie Teresa Sarti fondò Emergency. L’opera fu realizzata dallo street artist King Raptuz in collaborazione con l’associazione Smarting Aps e con il sostegno della stessa amministrazione di centrodestra, che la inaugurò in pompa magna. "Un grandissimo sestese, un simbolo della nostra città. Il suo sguardo sarà rivolto verso la città della Salute e della Ricerca e il suo volto rimarrà per sempre scolpito nella storia di Sesto", disse il sindaco leghista Roberto Di Stefano, scatenando le accuse di ipocrisia da parte del centrosinistra per le politiche anti-migranti della giunta e le dichiarazioni contro le ong che salvano i profughi in mare. All’inaugurazione non partecipò Cecilia Strada che, anzi, prese le distanze. La.La.

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