I servizi medici nell’ex palazzina delle associazioni

Accordo tra Comune e Asst Melegnano Martesana per l'utilizzo temporaneo dei locali comunali di piazza Papa Giovanni XXIII per servizi di accoglienza dell'utenza durante i lavori di ristrutturazione della Casa di comunità.

I servizi medici nell’ex palazzina delle associazioni

I servizi medici nell’ex palazzina delle associazioni

Accordo raggiunto, “contratto“ firmato, in comodato gratuito ad Asst Melegnano Martesana i locali comunali dell’ex “palazzina associazioni“ di piazza Papa Giovanni XXIII. Ospiteranno Cup, sportello di scelta e revoca del medico, uffici amministrativi e altri servizi di interfaccia con il pubblico dal giorno dell’avvio dei cantieri alla Casa di comunità all’ex ospedale Serbelloni, e sino a fine lavori. Per il quartiere a ovest della città in prospettiva un appesantimento di afflusso e auto, ma la soluzione è provvisoria e legata ai tempi dei lavori. E l’accordo Comune-azienda, fa capire la delibera adottata dalla giunta di Ilaria Scaccabarozzi, consentirà comunque di mantenere i servizi in città. Un primo accordo per l’uso da parte di Asst dei locali di piazza Papa Giovanni era stato siglato in estate, ma riguardava solo il possibile decentramento di alcuni uffici amministrativi.

"A fine ottobre – così la delibera comunale – è invece pervenuta la richiesta, da parte della direzione generale ospedaliera, di integrazione con utilizzo di altri due locali al piano rialzato dell’edificio, in modo da poter trasferire in via temporanea (da un anno a un massimo di due) i servizi di accoglienza dell’utenza: ovvero lo sportello scelta e revoca del medico, il centro unico prenotazioni e lo sportello informativo. Questo, naturalmente, sempre durante l’intervento di ristrutturazione della Casa di comunità". Proposta accolta, con una premessa d’obbligo: "Il comodato d’uso viene accordato per agevolare l’offerta di servizi sanitari che rappresentano un importante punto di riferimento per la popolazione del territorio". In ospedale, durante i lavori, si conta di mantenere operativa una serie di servizi di difficile spostamento, in primis tutti quelli legati all’area psico sociale. Monica Autunno