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29 lug 2022

I figli di separati e il buon senso per le vacanze

29 lug 2022
susanna
Cronaca

Susanna

Messaggio

Vacanze con figli: quando le coppie separate scoppiano. In Italia il numero di coniugi separati è in aumento: nel solo 2021 i dati Istat hanno rilevato un aumento del +36,4 per cento rispetto al 2020. Le vacanze rappresentano un banco di prova importante, soprattutto in presenza di figli, per queste coppie possono insorgere incomprensioni e conflitti. "Interesse primario a cui il tribunale aspira è il bene del minore", commenta l’avvocato matrimonialista Vania Molini, consulente del portale Formazioneinfanzia.it di Mustela. Per i genitori separati esistono accordi che regolano il tempo a disposizione con i figli durante le festività. "Normalmente ogni genitore ha diritto ad una settimana nel periodo estivo e una settimana in quello invernale. Bisogna tenere conto anche delle esigenze scolastiche: ad esempio nelle vacanze invernali si confida nel buon senso dei genitori.

Questi accordi possono variare sulla base del tipo di separazione: ad esempio in quella giudiziale è il giudice a dettare le regole sia per il diritto di visita che per il discorso delle ferie", prosegue l’avvocato Molini. Molto spesso possono insorgere problemi soprattutto nelle coppie che non hanno abbassato “l’ascia di guerra”. "Nel caso in cui uno dei genitori non rispetti le regole basilari delle vacanze, ad esempio non indicando il luogo, l’indirizzo e il numero di telefono dell’hotel o del campeggio, incorre in conseguenza civilistica. In questi casi l’altro coniuge può rivolgersi al giudice tutelare il quale può ammonire il genitore che ha infranto le regole e sancire una sanzione amministrativa. La speranza però è sempre quella di trovare un accordo" precisa l’avvocato Molini. Per il bene dei propri bambini è importante in questi casi l’intervento di una persona esterna, capace di creare un dialogo fra le due parti. "La mediazione da parte dell’avvocato è molto importante. È, inoltre, necessario che questi siano esperti in diritto di famiglia. Per questo il mio consiglio è rivolgersi a professionisti specializzati in materia che abbiano, oltre alla preparazione, anche una sensibilità necessaria a trattare in maniera adeguata la complessità di queste situazioni", conclude Vania Molini.

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