I concerti estivi nei 3 impianti. Delibera anti-caos ad aprile. Scavuzzo: più mezzi pubblici

Il Comune di Milano sta lavorando per predisporre un piano anti-caos in vista dei 30 concerti estivi previsti a San Siro, con regole più stringenti e soluzioni per migliorare trasporti e sicurezza. La delibera di Giunta attesa ad aprile indicherà le linee guida.

I concerti estivi nei 3 impianti. Delibera anti-caos ad aprile. Scavuzzo: più mezzi pubblici

La vicesindaco Anna Scavuzzo durante un intervento pubblico

"Il lavoro del Tavolo in Prefettura sui concerti nell’area di San Siro si dovrebbe concludere entro la fine del mese, entro Pasqua". La vicesindaco Anna Scavuzzo si presenta al Consiglio del Municipio 8 e aggiorna i residenti sui passi che le istituzioni stanno compiendo per predisporre un piano anti-caos in vista dei 30 concerti programmati finora la prossima estate allo stadio Meazza e nei due Ippodromi La Maura e Snai San Siro. La delibera di Giunta con le nuove regole, dunque, è attesa ad aprile. Un anticipo ragionevole, considerando che il primo show nell’area di San Siro è fissato il 29 maggio: sul palco della Maura saliranno i Metallica.

Scavuzzo, conversando con il Giorno, precisa che la delibera di Giunta del 2023 sui concerti estivi a San Siro indicava la via anche per l’estate 2024, ma sarà solo la prossima delibera di Giunta attesa ad aprile a fissare le regole per gli spettacoli rock e pop e a indicare le soluzioni per migliorare i trasporti pubblici, i parcheggi e la sicurezza nell’area. "La delibera dell’esecutivo di Palazzo Marino – sottolinea la vicesindaco – recepirà anche quanto indicato nell’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale lo scorso novembre", un odg che chiedeva regole più stringenti per i concerti a San Siro.

"Il prefetto Claudio Sgaraglia – continua Scavuzzo – ha condiviso l’impegno di ragionare in una maniera più organica sulla gestione dell’area, facendoci aiutare dal Politecnico e dall’Amat, che stanno predisponendo un’analisi scientifica sui flussi di pubblico e l’utilizzo dei mezzi pubblici durante i concerti a San Siro negli anni scorsi per predisporre le soluzioni migliori per limitare i disagi per i residenti del quartiere". La vicesindaco ci tiene a far sapere ai residenti che "non siamo né sordi né ciechi, gli abitanti del quartiere ne siano consapevoli. Ascoltiamo le loro proteste, leggiamo le loro lettere, guardiamo i video che ci mandano. Il problema della gestione dei concerti a San Siro è emerso in particolare negli ultimi due anni, dopo l’emergenza Covid, perché c’è stato l’utilizzo della Maura. Adesso, però, l’area ha bisogno di essere decongestionata, bisogna riportare un po’ di equilibrio".

Mercoledì, durante la diretta Instagram, il sindaco Giuseppe Sala ha accennato a una soluzione: parcheggi lontani da San Siro e spettatori portati ai concerti tramite navette, per evitare l’assedio delle auto nell’area. Soluzione praticabile già questa estate? "Ci stiamo ragionando. Difficoltà a trovare i conducenti? Sì, c’è questo problema. In ogni caso l’obiettivo per questa estate è potenziare le corse dei mezzi pubblici per San Siro", promette la vicesindaco, che, ai cittadini che protestano per la sovrapposizione di due concerti la stessa sera, il prossimo 30 giugno, Max Pezzali al Meazza e Tedua all’ippodromo Snai San Siro, replica che la Giunta, per ora, si è basata sul calcolo complessivo degli spettatori nell’area la stessa sera, ponendo un limite di 78.500 persone: "Se ci sono due eventi, ma ognuno raggruppa 35 mila persone, si può consentire anche due concerti la stessa sera".

Ultima nota: la nuova Ztl San Siro. Improbabile che le telecamere entrino in azione già questa estate. Ci sono ancora alcuni problemi tecnici da risolvere, il dialogo tra Comune e ministero dei Trasporti è in corso.

Massimiliano Mingoia

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