Grandi opere targate Pnrr. Avviati tutti i cantieri

Sesto, il sindaco controllerà l’avanzamento dei lavori con sopralluoghi periodici. Tra le prime tappe l’ex asilo Montessori e Villa Visconti, futura biblioteca.

Grandi opere targate Pnrr. Avviati tutti i cantieri
Grandi opere targate Pnrr. Avviati tutti i cantieri

Parte dal Villaggio Falck un tour nei cantieri che sono stati aperti grazie ai fondi del Pnrr. Un viaggio a tappe, che porterà l’amministrazione e gli uffici comunali a verificare lo stato di avanzamento dei lavori attraverso sopralluoghi periodici. I primi pit stop sono stati effettuati all’ex asilo Montessori e in Villa Visconti d’Aragona. "Sono ormai stati consegnati tutti i cantieri delle grandi opere finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e i lavori sono iniziati ovunque – ha spiegato il sindaco Roberto Di Stefano –. Sto visitando personalmente i lavori. Mai tanti appalti erano stati avviati prima, grazie alla cifra record di 55,4 milioni di euro, che siamo stati in grado di attrarre: avanzeranno le opere del Pnrr, ma anche quelle finanziate direttamente con risorse comunali".

Dopo quarant’anni l’ex asilo Montessori, situato nel cuore del Villaggio Falck, troverà finalmente una nuova funzione. La struttura è chiusa dal 1984 e vivrà una seconda vita a partire da dicembre 2025, quando è stata stimata la consegna dopo la ristrutturazione complessiva, che la trasformerà in un centro di aggregazione sociale per il quartiere dedicato a famiglie e bambini. "Un lavoro particolarmente attento verrà fatto sugli ambienti interni per renderli più accoglienti e funzionali per la nuova utenza – ha annunciato Di Stefano –. Il piano rialzato sarà dedicato ai bambini: l’ala sinistra ospiterà i piccoli da 0 a 6 anni, mentre l’ala destra dai 6 agli 11". Verranno realizzati anche un’area ludico-ricreativa, uno spazio per i laboratori e un altro riservato all’allattamento e al sonno dei bambini. Al piano terra ci saranno invece gli ambienti dove i genitori potranno confrontarsi con esperti su tematiche di interesse per la famiglia.

Il sopralluogo ha poi fatto tappa in Villa Visconti d’Aragona (nella foto), la dimora storica più importante della città, sede della biblioteca centrale che nei mesi scorsi è stata più che dimezzata e trasferita in Villa Mylius. Gli interventi, interni ed esterni, sono particolarmente profondi e non saranno conclusi prima della primavera 2026. Oltre a tornare a ospitare la decennale funzione di sala studio, lettura e prestito libri, tra due anni nei locali della villa di via Dante troverà spazio anche un bar o una tavola fredda.

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