Giulia Dragoni, a soli 17 anni abbatte il record che fu di Messi e fa sognare il calcio azzurro

Milanese di nascita, la giovane calciatrice è diventata la più giovane esordiente non spagnola nella storia del Barcellona

Giulia Dragoni davanti alla Masia del Barcellona

Giulia Dragoni davanti alla Masia del Barcellona

L’esordiente più giovane della storia del Barcellona è italiana, ancora più precisamente milanese, si chiama Giulia Dragoni e a 17 anni e 19 giorni è diventata la più giovane calciatrice a indossare la maglia blaugrana, strappando il primato a Leo Messi. La pulce argentina esordì con la prima squadra del Barcellona a 17 anni e 3 mesi in occasione del derby contro l'Espanyol il 16 ottobre 2004: allora fu il più giovane calciatore non spagnolo a vestire la casacca del Barcellona.

Oggi questo record l’ha riscritto Giulia Dragoni, che dopo un passato alla Pro Sesto prima e all'Inter poi, è approdata il 31 gennaio in Catalogna, diventando la prima straniera ad entrare nella Masia, l'ambito centro di formazione del club catalano. Domenica 26 novembre ha debuttato con la prima squadra, in occasione di Athletic Club-Barcellona, subentrando alla neo campionessa del mondo Mariona all'84esimo. E ha contribuito così ad un pezzo della storia del calcio, aggiungendo un tassello a una carriera che per la giovane età vanta già grandissimi risultati.

Chi è Giulia Dragoni: i primi passi nei club italiani

Dragoni è nata a Milano il 7 novembre 2006 e ha vissuto in città fino al suo trasferimento in Spagna: la ragazza, ruolo centrocampista, è stata in forza alla Pro Sesto dal 2015 al 2020 e all'Inter dal 2020 all'inizio di quest'anno. In ogni sua esperienza è stata esaltata per le sue incredibili doti in campo e anche il tecnico della prima squadra femminile del Barça ha speso parole positive per descrivere il talento di Giulia.

“Si è integrata molto bene qui, porta molto ritmo all'azione, ha grande capacità di giocare fra le linee, ricevere il pallone e accelerare l'azione” ha commentato Jonatan Giraldez a lato dell'ultima gara di campionato.

La stessa calciatrice ha mostrato l'entusiasmo di esordire su un campo così importante con la maglia di una delle squadre più forti al mondo: "Giocare con le migliori al mondo è la cosa più bella che potesse capitarmi nella vita. Sono molto grata al mister e allo staff per la fiducia e per aver reso possibile tutto questo. È un sogno diventato realtà”, ha scritto sui profili social. 

La convocazione in Nazionale

Giulia rappresenta anche il futuro azzurro, o meglio il presente della Nazionale maggiore: convocata per la prima volta dall’ex ct Milena Bertolini il 19 marzo 2023 per l’amichevole contro la Colombia, è stata successivamente inserita nelle convocazioni per il Mondiale femminile dell’estate appena trascorsa, debuttando da titolare nella prima partita del torneo contro l’Argentina.

Anche in questo caso l’età anagrafica le ha consegnato il primato della più giovane esordiente italiana di sempre, a soli 16 anni e 259 giorni. Non solo, ma per qualche giorno è anche la più giovane a esordire in un mondiale in assoluto, per essere poi “battuta” dalla sudcoreana Casey Phair, in campo a 16 anni e 26 giorni.

Numeri e talento per la milanese che ha superato il promettente inizio, diventando già una solida certezza, in Italia e nel mondo del pallone.

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