SIMONA BALLATORE
Cronaca

Il Severi-Correnti piange il prof Giovanni Fassin. Gli studenti: “Ci mancherà la sua ora”

Il docente di storia e filosofia è mancato improvvisamente per un malore durante un’escursione. Venerdì 19 luglio i funerali a Sondrio

Giovanni Fassin, il docente di storia e filosofia del liceo Severi-Correnti mancato imporvvisamente per un malore durante un'escursione

MILANO – Un grave lutto ha colpito la nostra comunità scolastica: è mancato improvvisamente il professor Giovanni Fassin, docente di Storia e Filosofia nel nostro liceo".

Così il Severi-Commenti ha comunicato la notizia inattesa ai tanti studenti che oggi piangono “Il Fassin”. "La nostra scuola perde un docente competente, appassionato, che ha esercitato la sua professione con dedizione e disponibilità – sottolineano dalla scuola –. Sconvolti, la dirigente, i docenti, tutto il personale, gli studenti e i genitori si stringono intorno ai familiari con commozione e profondo dolore".

Domani, a Sondrio, l’ultimo saluto. Mercoledì il professore, 53enne originario di Sondrio, stava scendendo dall’alpe Lago verso Chiesa in Valmalenco quando si è accasciato a terra. Alcuni escursionisti lo hanno trovato riverso sul sentiero e hanno lanciato l’allarme, ma non c’è stato nulla da fare: i sanitari hanno solo constatato la morte. Sul posto anche i vigili del fuoco e il soccorso alpino, oltre all’Areu.

“Siamo sconvolti e non riusciamo a metabolizzare l’improvvisa morte del nostro prof – ricorda una studentessa –. È sempre stato comprensivo con noi, anche fin troppo e fino all’ultimo nostro giorno di scuola superiore. “L’ora del Fassin” corrispondeva un po’ per noi all’ora “leggera” della giornata anche se le sue materie erano oggettivamente tra le più difficili. Non si fermava mai. Le sue verifiche erano difficili, ma grazie a queste (e a lui) penso che oggi sappiamo qualcosa in più". L’ultimo ricordo al suo sguardo: "Nei suoi occhi si leggeva bene che amava la sua città natale, le sue montagne e la vita fuori da Milano, un po’ se ne vantava, ma come biasimarlo? Ci mancherà molto".