Milano, 29 gennaio 2020 -  Maxi furto di anabolizzanti. Diciassette dipendenti di un distributore farmaceutico di Novate Milanese sono stati denunciati per aver rubato grandi quantità di anabolizzanti poi rivenduti al mercato nero. L'operazione ha avuto inizio l'altro ieri quando i carabinieri del Nas di Milano, assistiti da colleghi di Alessandria, Torino e Cremona, nelle province di Milano, Monza Brianza e Varese, hanno eseguito 17 decreti di perquisizione locale e domiciliare emessi dalla procura della Repubblica (in particolare dalla pm Francesca Crupi con l'aggiunto Laura Pedio) nei confronti di altrettanti 'dipendenti infedeli'.

Furto di anabolizzanti (Frame video carabinieri)Le indagini sono state avviate nel mese di novembre 2019 a seguito della denuncia presentata dai responsabili del deposito, che avevano riscontrato grossi ammanchi di scatole di medicinali: si trattava già allora di oltre 3mila confezioni di varie tipologie, tra le quali spiccavano quelle ad effetto anabolizzante e farmaci ad alto costo. Il danno economico emerso era stato quantificato in oltre 500mila euro. Nella sola mattinata dell'altro ieri 6 dipendenti sono stati sorpresi in flagranza mentre erano intenti a rubare vari tipi di farmaci. Le scatole recuperate sono state sequestrate anche perché, una volta immesse sul mercato illecito, queste sostanze possono essere dannose per la salute, qualora non correttamente conservate secondo i criteri stabiliti dal produttore.