MASSIMILIANO SAGGESE
Cronaca

Furto all’Associazione Poliziotti Italiani. Spariti documenti riservati, è giallo

Le indagini sul raid al piano superiore della sede dell’ente in via Santa Teresa, zona Abbiategrasso. Il segretario: "Danni per 600 euro, ma pare volessero capire come funziona la nostra Società Servizi".

Le indagini sul raid al piano superiore della sede dell’ente in via Santa Teresa, zona Abbiategrasso. Il segretario: "Danni per 600 euro, ma pare volessero capire come funziona la nostra Società Servizi".

Le indagini sul raid al piano superiore della sede dell’ente in via Santa Teresa, zona Abbiategrasso. Il segretario: "Danni per 600 euro, ma pare volessero capire come funziona la nostra Società Servizi".

La sede milanese dell’Associazione Poliziotti Italiani, in via Santa Teresa 6, è stata presa di mira da ignoti. I ladri sono riusciti ad entrare forzando la serranda principale nei locali interni. Il colpo sembra mirato: i ladri sono andati al piano superiore, da cui è stata sottratta documentazione riservata. Ora sono in corso le indagini per individuare gli autori del furto.

"La natura selettiva dell’azione – spiegano dall’associazione – suggerisce un intento preciso e premeditato, che va ben oltre la semplice azione predatoria. Quanto accaduto rappresenta un atto vile e grave, che colpisce una realtà da sempre impegnata a fianco dei cittadini, delle forze dell’ordine e delle istituzioni. Da anni siamo attivi nella promozione della legalità, della sicurezza partecipata, dell’inclusione sociale e del sostegno alle fasce più fragili della popolazione. Le nostre attività si rivolgono in particolare ad anziani, giovani, vittime di truffe e soggetti vulnerabili. Per questo motivo, simili atti colpiscono al cuore della nostra missione".

Secondo quanto dichiarato da Mario Tritto, rappresentante dell’associazione, il danno economico diretto è limitato a circa 600 euro, tra la forzatura dell’ingresso e una piccola somma di denaro sottratta. Ben più rilevante, però, è la documentazione trafugata. "Hanno portato via materiale cartaceo riguardante la nostra Società Servizi – spiega Tritto – comprese le buste paga, documentazione fiscale dell’associazione, la lista catastale, il codice fiscale, la partita Iva e altri documenti. Nulla di valore economico diretto, ma informazioni comunque sensibili".

Tritto avanza anche un’ipotesi sul movente del furto: "Secondo me volevano sapere di più su come operava questa società interna all’Associazione Poliziotti Italiani. Come sapete, svolgiamo servizi in varie strutture: musei, parchi, anche attività di portierato. Credo che chi è venuto cercasse informazioni su come gestiamo queste attività. Sono stati portati via anche i contratti con le società partner, e altri documenti relativi alla gestione della società".