Fuorisalone, pronti i divieti comunali per scongiurare il caos: individuate 7 ‘zone rosse’

Stop alle bevande in vetro e allo street food nelle zone più affollate: Tortona, Brera, Porta Venezia, Cinque Vie, Durini, Isola e Monumentale

Folla al Fuorisalone

Folla al Fuorisalone

Milano – Pronti i divieti anti-Fuorisalone selvaggio. Un po’ come per la movida fuori controllo, il Comune ha preparato un piano per "preservare la sicurezza e la fruibilità della città" in particolare nelle sette aree dove si concentreranno le 180 iniziative e i 1.326 appuntamenti previsti durante la Milano Design Week in programma dal 15 al 21 aprile.

Le sette aree individuate dall’amministrazione come meritevoli di maggior tutela "per prevenire rischi di congestionamento" sono Tortona, Brera, Porta Venezia, 5 Vie, Durini, Isola Quartiere Brolo e Monumentale. In una determina comunale datata venerdì si legge che, in primis, durante il Fuorisalone "non verranno autorizzate iniziative su suolo pubblico con un contenuto promozionale o commerciale, anche a tema design, al di fuori di quelle ammesse nel palinsesto ufficiale della manifestazione". Non solo. Nelle sette ‘zone rosse’ sopracitate, l’amministrazione, con specifico provvedimento dirigenziale, qualora si rendesse necessario, potrà prevedere una serie di divieti: "Disporre limitazioni e divieti alla vendita e somministrazione, a qualsiasi titolo (oneroso o gratuito) di bevande in lattine, in bottiglie e altri contenitori di vetro, al fine di prevenire, oltre al disagio igienico-ambientale, i gravi rischi per la sicurezza; disporre limitazioni di vendita su area pubblica di tutti i prodotti non alimentari che non abbiano stretta attinenza con la vocazione della manifestazione; disporre la pedonalizzazione temporanea di determinate aree dove è prevista una consistente concentrazione di pubblico; inibire in via Tortona (nel tratto tra l’intersezione con via Stendhal e le vie Novi e Bugatti) nonché in largo delle Culture angolo via Tortona l’attività di vendita di prodotti alimentari nonché di somministrazione di alimenti e bevande su area pubblica; vietare, con apposita ordinanza, lo svolgimento del commercio su aree pubbliche in forma itinerante".

Sul fronte movida, intanto, la consigliera comunale del Pd Beatrice Uguccioni boccia il piano della Giunta per limitare l’uso nei dehors in nove aree della città a partire da fine aprile: "Una scelta sbagliata, spiace che si perseveri ad andare avanti senza tenere in considerazione le perplessità di molti consiglieri, e non solo. Allora ci si fermi, fare un passo indietro è spesso più coraggioso che continuare imperterriti a seguire la propria strada".

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