'Flowerprint', la parete fiorita di Piuarch a Brera per il Fuorisalone

Le varietà di fiori nella loro condizione cromatica e materica per andare a definire una sorta di grafismo floreale reale odoroso, materico e in costante divenire

Flowerprint

Flowerprint

Milano, 1 aprile 2017 - Rose, gigli, gerbere, garofani e piante aromatiche alla Milano Design Week, dal 4 al 9 aprile. Si tratta di 'Flowerprint', un’installazione di façade gardening realizzata da Piuarch in collaborazione con il paesaggista Cornelius Gavril.

'Flowerprint' è stata realizzata con 2.000 fiori sulla facciata dell’edificio dove Piuarch ha sede - all’interno del cortile in Via Palermo 5, zona Brera - ed esplora una nuova modalità di decorare le superfici attraverso una sorta di ricamo floreale.  La parete fiorita - 10 metri di altezza per 20 metri di lunghezza - impiega le diverse varietà nella loro condizione cromatica e materica per andare a definire un pattern, una sorta di grafismo floreale reale, in tre dimensioni: odoroso, materico e in costante divenire in relazione alle condizioni di luce e umidità. Rose e fiori sono innestati su tuberi utilizzando un’antica tecnica nella quale i fiori recisi venivano innestati su patate per garantire sia la base strutturale che nutriente al fiore, consentendogli di radicare sfruttando la base vegetale del tubero e favorendo una conservazione prolungata del fiore.