Fiera di San Giuseppe. Figuranti e antichi mestieri la storia della città dal vivo

Bancarelle, giocolieri, saltimbanchi: Cernusco fa festa da domani a domenica "Salto nei tempi in cui Visconti e Torriani si contendevano il Ducato di Milano".

Fiera di San Giuseppe. Figuranti e antichi mestieri la storia della città dal vivo

Fiera di San Giuseppe. Figuranti e antichi mestieri la storia della città dal vivo

Una lezione sulla storia della città dal vivo, soprattutto per i ragazzi. Cernusco fa un salto nel Medioevo ed entra nel nuovo secolo della Fiera di San Giuseppe, alla 101esima edizione, con un villaggio dedicato agli antichi mestieri, ma anche alla vita di tutti i giorni di dieci secoli fa con 60 figuranti nel giardino della biblioteca. È l’attrazione 2024 della kermesse che comincia domani sera con il Gelso d’Oro, la passerella dell’eccellenza che vedrà sfilare alla Casa delle Arti i benemeriti. Sarà festa fino a domenica fra bancarelle, giocolieri, saltimbanchi, arte e appuntamenti fissi come il giro delle quattro piazze (venerdì alle 17) e il luna park. "Quest’anno torniamo ai tempi in cui le famiglie Visconti e Torriani si contendevano il Ducato di Milano - racconta il sindaco Ermanno Zacchetti -. Scopriremo le tracce che indicano che proprio la nostra città era considerata una dei più importanti baluardi dei Torriani e che qui sorgeva il castello edificato da Enrico della Torre, Capitano della Martesana. Fortificazione i cui resti, secondo le ipotesi di alcuni studiosi, furono rinvenute secoli più tardi dal conte Ambrogio Uboldo nel suo giardino e riutilizzati per erigere le mura merlate ancora visibili al ponte di via Asinaria, oggi viale Assunta, la torre della quale è nel nostro stemma". Suggestioni che molti ignorano "e che invece saranno offerte al grande pubblico grazie al villaggio medievale". Un programma che varia di anno in anno e che si accosta invece alla parte fissa del cartellone. Come il "Concorso vetrine", tema "Cernusco è un fiore", che vedrà i commercianti cimentarsi negli allestimenti più originali. Domenica torna anche l’altro grande classico, le visite guidate a Villa Alari organizzata dal Fai, mentre dall’11 al 16 marzo prenderà il via "Simposio dell’albero", sculture ricavate dai tronchi delle piante abbattute al Bosco del Fontanone dal nubifragio del luglio scorso con la cooperativa Il Germoglio, l’associazione Olmo d’oro e il Parco Est delle Cave. Le opere saranno esposte in Piazza Unità d’Italia e poi restituite al Comune e all’Istituto comprensivo Margherita Hack che le impiegherà per la didattica su ambiente e legalità. Grande novità di questa edizione, "Abbottoniamo", iniziativa del Comitato Commercio Artigianato con la vendita in piazza Unità d’Italia di pochette realizzate dalle volontarie, il cui ricavato andrà a sostegno della Rete Antiviolenza Viola. In piazza Matteotti ci sarà l’ufficio all’aperto degli assessori che spiegheranno ai curiosi tutti i progetti in itinere per Cernusco.

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