Festa alla Lorenzo Milani. Amarcord fra i banchi

La scuola ha compiuto “50 anni + 1”, presenti gli “ex” fra cui il sindaco Segala. Spettacolo, video-proiezione, mostra: un tuffo nel passato dell’istituto.

Festa alla Lorenzo Milani. Amarcord fra i banchi

Festa alla Lorenzo Milani. Amarcord fra i banchi

"In 35 anni di insegnamento la scuola è stata la mia seconda casa. Un ambiente che riusciva a tirare fuori il meglio di me. Le aule e i loro occupanti? Sono sempre stati qualcosa in più di un semplice lavoro. Ogni alunno era un mondo: in quelle vite mi piace pensare di aver lasciato una piccola impronta. Credo in una scuola incentrata sulla reciproca fiducia tra famiglie e docenti". Emozionante la testimonianza di Laura Maria Spini, ex professoressa di Matematica e Scienze alla Lorenzo Milani, la scuola media di San Giuliano che, fondata nel 1972, quest’anno ha compiuto "50 anni + 1". L’evento, che cade anche in concomitanza col centenario della nascita di don Milani, è stato celebrato ieri con uno spettacolo, una video-proiezione e una mostra fotografica che ha permesso di ripercorrere la storia dell’istituto, comprensiva di tornei sportivi, gite e giornalini scolastici. Un tuffo nel passato che non ha mancato di suscitare emozione. "In aula ero risoluto, ma i ragazzi mi volevano bene perché li portavo in gita e giocavo con loro a pallone. Non esiste una ricetta univoca per rapportarsi agli studenti, ma l’aspetto umano si conferma una componente preziosa - sono le parole di Stefano Sportelli, che alla Milani è stato a lungo insegnante di educazione tecnica e anche vicepreside -. Dai ragazzi, così come dai colleghi insegnanti, ho imparato molto". Appassionato di storia locale, è stato Sportelli a fornire il materiale fotografico per la mostra, che sarà visitabile nei locali del plesso fino a giovedì.

"La Milani è sempre stata una scuola attenta all’inclusione, tra le prime a sperimentare anche il tempo prolungato", ha ricordato l’ex preside Marco Parma. "Intere generazioni sono passate da qui - ha osservato l’attuale dirigente Sabrina Ghiadoni -. In linea con la filosofia di don Milani, l’obiettivo è sempre rimasto lo stesso: non lasciare indietro nessuno. Crediamo in una scuola che favorisca il senso critico e formi i futuri cittadini del mondo". Tra gli ex alunni di via Cavour anche l’attuale sindaco di San Giuliano Marco Segala, che ricorda: "Ai tempi collaboravo coi giornali scolastici: fu così che intervistai l’allora sindaco Marco Toni". "La scuola non è solo didattica, ma anche condivisione di esperienze di vita", ha concluso l’assessore sangiulianese Alfio Catania, che a sua volta ha frequentato le medie alla Milani. Quando è nata, quella di via Cavour si chiamava "Scuola media 2", per distinguerla dalla "media 1", ossia la Fermi. Fra i nomi in corsa alla fine la spuntò chi propendeva per Lorenzo Milani.

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