"Esercenti più tutelati anche nel Sud Milano"

Dopo l'accordo nazionale, a Melegnano si intensifica la collaborazione tra imprese e forze dell'ordine per aumentare la sicurezza. Il protocollo prevede il collegamento dei sistemi di video-allarme con le sale operative della polizia per una maggiore protezione. Confcommercio locale auspica che ciò possa ridurre la microcriminalità e i furti, garantendo la vitalità delle attività commerciali.

Dopo l’accordo raggiunto a livello nazionale, "anche sul territorio s’intensifichi la collaborazione fra imprese e forze dell’ordine, per una maggiore sicurezza". L’appello della presidente locale di Confcommercio Caterina Ippolito fa seguito al protocollo tra Ministero dell’Interno, Confcommercio nazionale e Confesercenti, che punta a garantire maggiori livelli di protezione agli esercizi commerciali e alle imprese grazie al collegamento dei sistemi di video-allarme con le sale operative delle forze di polizia che, in caso di rapine, potranno ricevere segnalazioni e immagini in tempo reale. L’augurio è che tutto questo possa avere riflessi positivi anche a livello locale, per fare da deterrente agli episodi di microcriminalità.

"Il protocollo – commenta Ippolito – è un passo importante per incentivare azioni concrete di collaborazione tra imprenditori e forze dell’ordine. È uno strumento che rafforza la sicurezza partecipata". L’obiettivo è scoraggiare furti e spaccate. "Quanto sta accadendo a San Donato (dove si è registrata una recrudescenza dei reati predatori ai danni dei negozi, ndr), e in minor misura in altri Comuni dell’hinterland, ci preoccupa molto – prosegue la presidente –. Negozi e pubblici esercizi svolgono un ruolo indispensabile e devono essere più tutelati: la chiusura di queste attività renderebbe le città meno ricche, vive e sicure". A.Z.

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