Energia rinnovabile. Nasce la Comunità solidale: "Aiutiamo chi ha bisogno"

A Baranzate 76 nazionalità e quasi un residente su 4 in condizioni di povertà. I pannelli sostengono i consumi elettrici dell’emporio e le famiglie in difficoltà.

Energia rinnovabile. Nasce la Comunità solidale: "Aiutiamo chi ha bisogno"

Energia rinnovabile. Nasce la Comunità solidale: "Aiutiamo chi ha bisogno"

Sostenere i più vulnerabili attraverso una comunità energetica: è questo l’obiettivo di "Solari Solidali" la prima Comunità Solidale di Energia Rinnovabile nata a Baranzate. Nel Comune più multietnico d’Italia, in cui convivono 76 etnie diverse, dove quasi un quarto dei suoi 12 mila abitanti oggi si trova in condizioni di povertà materiale, la comunità si prende cura dei più fragili anche condividendo l’energia. Capofila del progetto è l’associazione La Rotonda. Grazie al sostegno di Banco dell’energia, Fondazione Aem e NextEnergy Foundation, sono in corso i lavori per l’installazione di un impianto fotovoltaico di circa 87 KWp sul tetto dello spazio InOltre. I pannelli garantiranno non solo un risparmio nei consumi energetici dell’associazione, alimentando l’Emporio della Solidarietà e gli spazi dell’associazione con energia pulita, ma anche ricavi da cessione di energia che verranno destinati al sostegno delle famiglie bisognose. Ma come funziona?

"La creazione di una Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale favorisce il contrasto della povertà energetica attraverso l’efficientamento degli edifici e la condivisione dell’energia tra i soci - dichiara Samantha Lentini, presidente di La Rotonda -. La vendita dell’energia e il consumo condiviso generano invece un ricavo che potrà alimentare il Fondo Cap (Capitale di attivazione Personale) strumento di presa in carico e sostegno economico per i nuclei in fragilità del territorio". Nel primo anno di attività potranno associarsi alla comunità 20 utenze. In 30 anni La Rotonda produrrà circa 2.560.000kWh di energia pulita, che equivalgono a piantare 200 alberi sin dal primo anno. In 30 anni, verranno immessi in rete circa 1.900.000 kWh di energia elettrica. I fondi ottenuti con la vendita ammonteranno a circa 208mila euro. "I bonus energetici attualmente attivi da parte del Governo raggiungono solo i soggetti con Isee inferiore a 15mila. Quindi abbiamo deciso di intervenire su quella fetta di società che rappresenta una parte attiva della nostra comunità che può aggregarsi per il raggiungimento di benefici ambientali, economici e sociali", conclude il presidente. "Il fondo Cap è stato avviato dalla Rotonda in partenariato con il Comune per aiutare le famiglie fragili del territorio", commenta Franco Buschini, socio fondatore di Solari e Solidali.

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