"È caduto a terra, perdeva sangue". Accoltellato all’addome: è grave

Il 41enne camminava barcollando verso Cascina Bruciata: trasportato in codice rosso al San Gerardo . Uno sconosciuto l’avrebbe minacciato per farsi dare il portafoglio, al suo rifiuto il fendente e poi la fuga.

"È caduto a terra, perdeva sangue". Accoltellato all’addome: è grave

"È caduto a terra, perdeva sangue". Accoltellato all’addome: è grave

Restano molto gravi le condizioni dell’uomo accoltellato ieri mattina nelle campagne del Sud Milano. La vittima, B.A. 41enne domiciliato a Carpiano è ricoverato in terapia intensiva, in prognosi riservata, all’ospedale San Gerardo di Monza. I carabinieri della Compagnia di San Donato Milanese sono intervenuti ieri mattina nell’area rurale su una stradina che porta verso "Cascina Bruciata", dopo aver ricevuto la segnalazione di una persona a terra con una ferita di arma da taglio all’addome. A lanciare l’allarme è stato un lavoratore della cascina che ha chiamato il 112 e sul posto poco dopo le 10 sono anche intervenuti i soccorsi sanitari inviati dal 118 di Milano con l’elisoccorso e ambulanza, che dopo aver prestato le prime cure in loco al ferito lo hanno trasportato in codice rosso presso l’ospedale San Gerardo di Monza. L’uomo che ha lanciato l’allarme, Marco Cardella, ha visto la vittima in lontananza che camminava barcollando in direzione delle cascine. Inizialmente ha pensato si trattasse di un balordo o un tossico (purtroppo nelle campagne tra San Giuliano, Lochte e Rogoredo la presenza di sbandati non è rara).

Poi, quando si è avvicinato all’uomo ha visto che perdeva molto sangue e ha chiamato i soccorsi. Probabilmente salvandogli la vita. "È caduto in terra. Non mi ha detto nulla, solo che è stato accoltellato. Era pieno di sangue e l’ho soccorso chiamando il 112 e spiegando cosa accadeva. Non lo conoscevo e non si era mai visto in zona". Sulla vicenda sono in corso le indagini da parte dei militari che stanno ricostruendo l’accaduto.

Non è escluso che il 41enne possa essere stato vittima di un’aggressione a scopo di rapina e che dopo essere stato accoltellato all’addome è fuggito cercando aiuto percorrendo la stradina che porta alle cascine. In base a una prima ricostruzione dei fatti la vittima sarebbe stata sorpresa da uno sconosciuto mentre stava facendo una passeggiata nelle campagne della zona. Lo sconosciuto lo avrebbe fermato puntandogli il coltello contro, con l’intenzione di farsi dare il portafoglio. Al rifiuto sarebbe stato colpito con un fendente. L’aggressore è poi fuggito via facendo perdere le sue tracce. Nelle vicinanze della stradina dove è avvenuta l’aggressione si trova l’ex Statale 412 della val Tidone, collegamento diretto fra Milano e Pavia e non è escluso che l’aggressore possa essere arrivato da lì.

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