DANIELE
Cronaca

Due terzi dei genitori giustificano i figli che vanno male

Genitori tendono a giustificare i voti bassi dei figli a scuola, minando l'autorevolezza degli insegnanti. Occorre ripristinare il "patto educativo" e valorizzare il ruolo dei docenti per favorire una collaborazione efficace tra famiglie e scuola.

Nappo*

I genitori hanno sempre più la tendenza a giustificare gli sbagli dei figli a scuola quando prendono un voto basso. Emerge da una ricerca che solo uno su tre riceve ‘punizioni’ per un’insufficienza. È venuta a mancare la considerazione per gli insegnanti: c’è stato un cambio di direzione del “patto educativo”, quello che fino a vent’anni prevedeva massima attenzione della famiglia. Oggi, sfortunatamente, pare esserci un preconcetto nei confronti dei docente che cercano di correggere studenti. La scuola resta una delle istituzioni in cui i genitori affidano i figli, ma non si riesce a lavorare in sinergia tra genitori e docenti. Quando un insegnante dà un voto sotto la sufficienza si presuppone lo faccia su valutazioni oggettive e che abbia il sostegno di madre e padre dell’allievo. Viviamo in una società globale, ma ciò non deve significare che il ruolo degli insegnanti debba essere svalutato, talvolta disprezzato.

Anzi, deve essere valorizzato. Occorre dare loro la giusta considerazione e credibilità, ripristinando il “patto educativo”. Un tempo i punti di riferimento erano casa e scuola, oggi casa, scuola e i social. C’è un rapporto di sfiducia tra le famiglie e chi interpreta, in nome dello Stato, l’educazione dei figli. È importantissimo mettere in campo strumenti che avvalorino il lavoro dell’insegnante. I continui attacchi ai docenti non aiutano perché ne minano l’autorevolezza. Le violenze che accadono non sono eventi isolati, ma parte di un contesto socio-culturale più ampio: i genitori che giustificano il comportamento dei figli contribuiscono alla creazione di individui incapaci di affrontare la frustrazione e il rifiuto. I social media hanno un’influenza significativa sulle relazioni e le dinamiche sociali. Il rapporto tra genitori e figli ha subito trasformazioni radicali: se da un lato il cambiamento è stato positivo, dall’altro ha peggiorato la visione che gli adolescenti hanno della società.I genitori danno inconsapevolmente lezioni di vita ai figli incappando in modelli discordanti con quelle che dovrebbero essere le regole. L’errore più generale che i genitori di oggi compiono è l’essere sempre predisposti a soddisfare i ‘capricci’ e a trovare una giustificazione ad ogni comportamento sbagliato. *Scuola Freud di Milano

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