MONICA AUTUNNO
Cronaca

Dopo dieci anni In vista i primi 93 posti auto

Ricorso al Tar vinto dal Comune, appalto assegnato e ora gli ultimi ritocchi. Il sindaco: l’auspicio, aprire con l’inizio della Fiera delle Palme .

Dopo dieci anni In vista i primi 93 posti auto

Dopo dieci anni In vista i primi 93 posti auto

Parcheggio interrato dei sospiri di piazza Risorgimento, ricorso al Tar vinto dal Comune, appalto assegnato, ora si corre per i lavori di adeguamento tecnico "spicciolo". E per l’ennesima volta in questa vicenda senza fine il sindaco Antonio Fusè esprime un auspicio: "Quello di aprire con l’inizio della Fiera delle Palme. Non un giorno dopo. La città ha aspettato anche troppo". I lavori anti-allagamento nel silos, chiuso da oltre dieci anni, si erano conclusi ormai qualche mese fa.

La riapertura in vista riguarda i primi 93 posti al primo piano interrato della struttura. Per gli altri 93 al secondo piano, maggiormente critico sul fronte tecnico, occorrerà attendere. Non è stata decisamente una buona stella quella che ha, per un decennio e passa, accompagnato le vicende della struttura, realizzata una quindicina di anni fa e sin dall’inizio afflitta da un cronico e "strutturale" problema di allagamenti, passata per le mani di diversi gestori, falliti o scomparsi, e poi, dieci anni fa circa, definitivamente chiusa.

All’origine del problema "acqua alta", una concomitanza di fattori: problemi strutturali, la falda molto alta, la vicinanza di una roggia. Negli ultimi anni la ripartenza, con l’acquisizione del silos da parte del Comune e l’avvio di una non semplice ristrutturazione "a lotti", affidata ad aziende esperte che hanno proceduto a un radicale rinnovamento del complesso: sostituzione totale di giunti ammalorati, nuova sigillatura delle pareti nelle porzioni maggiormente a rischio, adeguamento degli scarichi, messa a norma di tutte le infrastrutture di sicurezza di quella che i tecnici definirono, con una immagine efficace, una "tinozza bucata immersa in una vasca". A lavori finiti la gara d’appalto per la gestione, e, in dicembre, l’ultima tegola: un ricorso al Tar di uno dei due operatori partecipanti alla gara, secondo classificato. "Su questo fronte tutto a posto - conferma il sindaco Antonio Fusè - la questione si è risolta, speriamo definitivamente, in poche settimane e l’aggiudicazione iniziale è stata confermata. Il piano tariffario per il pagamento è stato definito e approvato ed è all’albo pretorio del Comune. L’operatore dovrà occuparsi nelle prossime settimane delle modalità di accesso e di pagamento e di altri dettagli tecnici. E noi speriamo davvero che sia finita". Il nuovo operatore avrà in carico, oltre al parcheggio sotterraneo, anche tutti gli altri posti auto a striscia blu del centro storico melzese. Il contratto che ufficializza il passaggio di gestione è stato firmato, alla presenza di amministrazione comunale, funzionari e comandante di polizia locale, nei giorni scorsi.