Disabilità, 13 milioni per il “Dopo di noi“ e la vita autonoma

Disabilità, 13 milioni per il “Dopo di noi“ e la vita autonoma

Disabilità, 13 milioni per il “Dopo di noi“ e la vita autonoma

La Giunta regionale ha dato il via libera al piano attuativo“ e al programma operativo regionale sul “Dopo di noi“ per realizzare interventi in favore di persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. Nel complesso si tratta di 13,1 milioni di euro per l’anno 2024. "Questi specifici interventi – ha spiegato l’assessore regionale Elena Lucchini, titolare delle deleghe a Famiglia, Solidarietà sociale e Disabilità – sono finalizzati a mantenere il più possibile la persona con disabilità nel proprio contesto di vita. Vogliamo prenderci carico e accompagnare le persone supportando la famiglia nell’assistenza quotidiana".

Nel dettaglio, le risorse stanziate ammontano complessivamente a 13.157.690 euro, così ripartite: 4,3 milioni per garantire la continuità alle residenzialità già attive, di cui 2,6 milioni specificamente destinate al conseguimento degli obiettivi di servizio. Ammonta invece a 8,8 milioni la somma a disposizione per avviare nuovi percorsi in autonomia e di residenzialità e per garantire la continuità ai percorsi di accompagnamento già attivi.

"Le risorse – si legge nella nota diramata da Palazzo Lombardia – saranno definite sulla base della popolazione residente 18-64 anni e sono così destinate: 40% al sostegno di percorsi di autonomia; 50% al sostegno della residenzialità, compresi interventi infrastrutturali; 10% per pronto interventosollievo".

"La nostra priorità – ha ribadito l’assessore Lucchini – è quella di migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità, potenziando interventi che sviluppino percorsi di vita rivolti all’autonomia e all’autodeterminazione sempre più personalizzati e integrati. Il “Dopo di Noi“ deve essere implementato per sostenere le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare e per favorire l’inclusione sociale. Regione Lombardia ha inserito come obiettivo strategico di legislatura l’inclusione delle persone più fragili. I progetti di vita in autonomia vanno sostenuti e lo faremo garantendo finanziamenti in linea con le precedenti annualità".

Gi.An.