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31 mag 2022

Denuncia social del cantante De Leo "Calcutta mi ha dato un pugno"

31 mag 2022

La denuncia è arrivata ieri mattina via Instagram, a riferire una presunta indegna conclusione del festival MiAmi, tornato in presenza dopo due anni saltati a causa della pandemia, lo scorso weekend all’Idroscalo. Eh sì, perché l’epilogo del "festival della musica bella e dei baci", organizzato da Rockit.it e dall’agenzia creativa Better Days, avrebbe avuto tutta un’altra musica, almeno per il cantautore Francesco De Leo, che ieri mattina ha raccontato, a mezzo social, di esser stato aggredito, domenica notte al MiAmi, dal collega Calcutta.

"Stanotte - ha scritto De Leo, fondatore de L’Officina della Camomilla, in una storia pubblicata sul suo profilo – verso l’orario di chiusura dell’ultima serata del Mi Ami sono stato aggredito senza senso alcuno da Edoardo D’Erme, in arte Calcutta". De Leo, che con il cantautore di Latina aveva pure collaborato, ha spiegato: "Mi spiace dover usare questi canali per comunicare queste cose... Però mi sembra giusto farlo sapere a tutti". Cosa? Che il collega "mi ha tirato un pugno in faccia facendomi sanguinare il naso". "Ci sono diversi testimoni – ha aggiunto De Leo –. È una persona violenta, ha minacciato di picchiare anche una mia amica". "La cosa che mi fa più incazzare non è il pugno in faccia che ho ricevuto io, ma che una persona adulta e benestante abbia minacciato di mettere le mani addosso a una donna, una mia amica", insiste il cantautore, spiegando che la ragazza avrebbe cercato "di farlo rinsavire dal suo raptus", e Calcutta "invece che tranquillizzarsi" avrebbe "addirittura minacciato di pestarla".

"Spero ci sia una giustizia in questa storia - ha concluso l’artista –. Mi dispiace anche dirlo pubblicamente, ma questi atteggiamenti vanno condannati. Fatevi voi un’idea reale su che persona sia veramente questo triste individuo". Da Calcutta, a ieri sera, non erano pervenute reazioni ufficiali all’accusa del collega.

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