L’arcivescovo Delpini in Sant’Ambrogio per il tradizionale discorso alla città: “La fiducia antidoto all’epidemia della paura”

Le parole del primate della Lombardia rivolte ad amministratori e politici: “Cerchiamo ispirazione per reagire alla mediocrità”

Il discorso dell'Arcivescovo Mario Delpini per Sant'Ambrogio
Il discorso dell'Arcivescovo Mario Delpini per Sant'Ambrogio

Milano – S’intitola “Il coraggio, uno se lo può dare” il discorso dell’arcivescovo Mario Delpini pronunciato come da tradizione nella Basilica di Sant’Ambrogio, durante la celebrazione Vespri votivi per il patrono di Milano. Una citazione manzoniana "capovolta” per incitare alla fiducia come antidoto alla paura.

L'arcivescovo Mario Delpini nella Basilica di Sant'Ambrogio (foto Salmoirago)
L'arcivescovo Mario Delpini nella Basilica di Sant'Ambrogio (foto Salmoirago)

Per i politici

La riflessione dell'Arcivescovo è come da tradizione rivolta in particolare ad amministratori pubblici, politici e responsabili del bene comune che vivono e operano nella Diocesi di Milano. All’appuntamento nella basilica erano presenti, tra gli altri, anche il sindaco Giuseppe Sala, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, la senatrice Mariastella Gelmini

Attilio Fontana e Giuseppe Sala nella Basilica sant'Ambrogio per il discorso dell'arcivescovo Delpini (Foto Salmoirago)
Attilio Fontana e Giuseppe Sala nella Basilica sant'Ambrogio per il discorso dell'arcivescovo Delpini (Foto Salmoirago)

Il dovere della fiducia

"Noi – ha detto Delpini – celebriamo la festa di sant’Ambrogio, patrono della Chiesa Ambrosiana, della città di Milano e della Regione Lombardia, e considerando la sua vita cerchiamo ispirazione per reagire alla mediocrità e alla rassegnazione. Sentiamo la responsabilità di essere persone fiduciose nell’esercizio dei compiti che ci sono stati affidati e sentiamo il dovere di prenderci cura di quel bene comune che è la fiducia”.

L'arrivo di Mario Delpini alla Basilica di Sant'Ambrogio (Foto Salmoirago)
L'arrivo di Mario Delpini alla Basilica di Sant'Ambrogio (Foto Salmoirago)

Il rimedio alla paura

“Per una comunità, per una città, per un Paese – ha proseguito Delpini introducendo il suo discorso – la fiducia è una condizione irrinunciabile per una coesistenza pacifica delle persone, delle culture, delle religioni. La fiducia è un atteggiamento necessario per affrontare le sfide di oggi e per andare verso il futuro. La fiducia è l’antidoto desiderabile per contrastare il declino della nostra civiltà. La fiducia è il rimedio all’epidemia della paura”. 

L'appello ai media

“La creazione di un ‘clima’ non è un evento ‘naturale’, piuttosto è frutto di scelte, di consuetudini, forse anche di interessate programmazioni”, ha detto Delpini, sottolineando che “dunque, per contrastare la sfiducia, si possono anche compiere altre scelte, interrompere consuetudini, cambiare le programmazioni”. L'appello è rivolto soprattutto “a coloro che operano nel campo della comunicazione”, perché “per farsi un'idea di che cosa stia succedendo nel mondo, ma anche in città, sono decisive le notizie che i media scelgono e diffondono. Se i media, di tutto quello che succede, comunicano preferibilmente le notizie di episodi tragici, di comportamenti pericolosi, di problematiche spaventose, di prospettive preoccupanti, è comprensibile che l'immagine della realtà che si condivide, l'atteggiamento personale e il clima che si respira siano malati di paura".

Le parole di Sala

“Tutti gli anni – ha commentato il sindaco Beppe Sala al termine della cerimonia – è sempre una grande emozione e un grande insegnamento ascoltare le parole dell’Arcivescovo. Quest’anno ancora di più. Nel suo rigore e nella sua severità ha questa capacità di mostrare a tutti la via. In questo la fiducia e il coraggio, che sono due cose diverse ma che devono andare nella stessa direzione. Quello di oggi è un discorso spirituale ma anche politico e il richiamo alla partecipazione, soprattutto in vista delle elezioni europee, è molto importante”. 

"È stato – ha proseguito Sala – un discorso lineare: non facciamo figli, abbiamo quindi bisogno di migranti. E poi ha parlato di sicurezza. Quindi gestiamo con equilibrio questi tre fenomeni: è quello che bisogna fare. Troviamo la formula per intenderci su come gestire questi fenomeni”.

Fontana: “Basta pessimismo”

"Ci sono purtroppo seminatori di paure ed è la cosa più negativa – ha detto invece il Presidente della Lombardia Attilio Fontana – Sono quelli che invece che indurre nella speranza di un futuro positivo continuano a raccontare soltanto cose negative a convincere i ragazzi che non avranno possibilità di un futuro positivo. Il coraggio, il dialogo e un po’ di ottimismo sono fondamentali anche nei momenti difficili. E poi mi è piaciuto il passaggio sui giovani: è una cosa che dico sempre anche io, è assurdo che ai ragazzi prospettiamo un futuro sempre pieno di incognite. Il futuro sarà positivo, basta che tutti quanti ci impegniamo". Per Fontana quindi “dobbiamo darci coraggio e credo che in questa regione in particolare la gente abbia dimostrato di avere coraggio nei momenti più difficili e di essere sempre riuscita a superarli senza difficoltà e con grande determinazione”. 

è arrivato su WhatsApp

Per ricevere le notizie selezionate dalla redazione in modo semplice e sicuro