Dai corsi ai dipendenti alla rete con le onlus: "La nostra base a Mind casa dell’innovazione"

L'azienda milanese Rold ha lanciato la sua Academy nel 2020, offrendo formazione a dipendenti, giovani e terzo settore. Un successo che potrebbe estendersi ad altre imprese.

Rold, fondata quando correva l’anno 1963 da Onofrio Rocchitelli e Dolores Loro a Nerviano, specializzata nella produzione di componenti innovativi e tecnologia per elettrodomestici, ha gettato le basi della sua Academy nel 2020, quando il mondo affrontava l’emergenza coronavirus. Dal 2021 ad oggi sono state erogate 6.122 ore totali di formazione, raggiungendo 1406 beneficiari. Al bilancio si aggiungono 1.365 ore totali di orientamento per i giovani. "La sperimentazione si è rivelata un successo – spiega Laura Rocchitelli, presidente e Ceo di Rold – e stiamo cercando di accreditarci come ente formativo, per poter offrire il “pacchetto“ anche ad altre imprese".

Qual è l’idea alla base della vostra Academy?

"La formazione è sempre stata nel nostro Dna, fin dai tempi dei miei genitori, e da tempo avevamo sviluppato collaborazioni con scuole e università. Nel 2020, in un periodo difficile per tutti, grazie anche all’impegno di Daniela De Lucia, attuale direttrice dell’Academy, abbiamo deciso di dare una forma organica e strutturata a questi progetti, creando una nuova realtà e scegliendo come sede il distretto Mind, luogo simbolico per quello che rappresenta sul fronte dell’innovazione".

A chi si rivolge l’Academy?

"Un primo filone prevede la formazione per i dipendenti Rold, con corsi spesso tenuti da risorse interne, in un trasferimento continuo delle competenze fra colleghi. Il secondo filone prevede attività sul territorio, con scuole e università, avviando laboratori e progetti, erogando corsi di formazione, orientamento e alternanza scuola lavoro. Infine c’è la collaborazione con il terzo settore, con attività rivolte in particolare ai Neet".

Si è rivelata utile anche per trovare nuove risorse?

"Sicuramente è stata utile, anche perché i candidati durante i colloqui chiedono quali iniziative mette in campo l’azienda per la formazione continua. Su questo fronte c’è una sensibilità diversa rispetto al passato. Riscontriamo sempre una certa difficoltà nel trovare figure tecniche a tutti i livelli, non solo laureati, anche se in questo momento il nostro organico, composto da circa 230 dipendenti, è più o meno in linea con le necessità. Ci siamo lasciati alle spalle due anni difficili, il 2021 e il 2022, per il costo dell’energia e delle materie prime. Nel 2023 la situazione è migliorata, con un trend positivo proseguito anche quest’anno, che ci consente di guardare al futuro con ottimismo".

Andrea Gianni