Da qui al 2027 servono 80mila lavoratori: tessile e fashion bussano alle medie

"Storie di futuro - Made in Italy" è un progetto di orientamento rivolto ai ragazzi delle medie per favorire l'inserimento nel mondo del lavoro. Il progetto prevede un portale, una mappatura degli indirizzi di moda, test di autovalutazione e videointerviste. Un'iniziativa per contrastare la dispersione scolastica e sostenere l'eccellenza del Made in Italy.

“Storie di futuro - Made in Italy“ è il nuovo percorso di orientamento rivolto ai ragazzi delle medie in sei regioni italiane che ospitano i principali distretti della moda, Lombardia in testa. Un portale, una mappatura degli indirizzi di moda - tecnici, professionali e licei artistici - ma anche test di autovalutazione e videointerviste di professionisti che si potranno anche incontrare. Il progetto, curato da Holding Moda e dalla sua scuola di specializzazione Accademia Holding Moda, in collaborazione con l’ente formatore certificato La Fabbrica, prevede anche un percorso di orientamento in classe, guidati da docenti formati, e un concorso che coinvolgerà gli studenti nella realizzazione di un podcast sul tema moda Made in Italy.

L’idea nasce anche da una necessità: secondo le ultime stime Excelsior tra il 2023 e il 2027 la filiera moda avrà bisogno di quasi 80mila lavoratori; il comparto tessile, moda e accessori (Tma) stando agli ultimi dati di Confinustria Moda, nel 2022 risulta essere la seconda industria del Paese per occupati e il secondo contributore alla bilancia commerciale italiana, con fabbisogni occupazionali in crescita. Perché nonostante le prospettive, il comparto "soffre di un problema di ricambio generazionale, tant’è che le imprese da tempo denunciano la difficoltà a reperire sul mercato del lavoro quelle competenze che caratterizzano il Made in Italy d’eccellenza", ricordano i promotori. "Accompagnare i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado alla scelta delle scuole superiori è fondamentale sia per contrastare la dispersione scolastica, sia per facilitare il loro futuro inserimento nel mondo del lavoro", sottolinea Angela Mencarelli, amministratore delegato de La Fabbrica. Si.Ba.