Da Linate a Paullo in bicicletta. Il sogno di tanti diventa realtà

A Mediglia sono iniziati i lavori per il progetto “Cambio!“, che collegherà i Comuni del Sud Milano. Il tracciato, che si allaccerà a quelli di Lodigiano e del Cremasco, costerà 13 milioni e mezzo di euro.

Da Linate a Paullo in bicicletta. Il sogno di tanti diventa realtà
Da Linate a Paullo in bicicletta. Il sogno di tanti diventa realtà

Da Linate a Paullo, spingendo sui pedali. Col cantiere allestito all’altezza di Mediglia, sono partiti i lavori per la realizzazione della linea 7 del Biciplan “Cambio“ di Città metropolitana. Si tratta di una pista ciclabile che si snoderà per 17 chilometri, toccando Peschiera Borromeo, Pantigliate, Mediglia, Paullo, Tribiano e Colturano, per allacciarsi poi al sistema della mobilità dolce del Lodigiano e del Cremasco. Il costo dell’intervento è 13 milioni e 450mila euro, la conclusione dei lavori è prevista nel 2025. I dettagli dell’opera sono stati illustrati ieri a Paullo dai tecnici della Città metropolitana di Milano, intervenuti nella sala consiliare del municipio insieme a Marco Griguolo, consigliere di Città metropolitana delegato alla mobilità, e ai “padroni di casa“, il sindaco di Paullo Federico Lorenzini e l’assessore Massimiliano Consolati.

L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per ricordare Ezio Intropido, il paullese scomparso nel 2022 che è stato un grande fautore della mobilità sostenibile. Intropido non ha soltanto fondato l’associazione Paullo che Pedala-Fiab, rimasta attiva per 11 anni dal 2007 al 2018, ma si è anche speso a più riprese per la costruzione di una pista ciclabile tra Paullo e Mombretto di Mediglia. Un tracciato che Ezio non è riuscito a vedere realizzato, ma che ora vedrà finalmente la luce, nell’ambito della linea 7 del Biciplan. "Sono felice che gli venga riconosciuta la paternità ideale di quest’opera. Lui per primo ne ha accarezzato il sogno", ha detto Daniela Paraboschi, vedova di Intropido, alla quale durante l’incontro è stata consegnata una pergamena in ricordo del marito. Insieme a lei anche la figlia Costanza.

"Purtroppo il signor Intropido non è riuscito a veder realizzato il suo sogno, ma il suo invito a riscoprire la mobilità alternativa non è rimasto inascoltato", ha commentato Griguolo con un riferimento a "Cambio", corposo progetto nell’ambito del quale sono in fase di realizzazione 750 chilometri di piste ciclabili, in parte da costruire ex novo in parte derivanti dalla riqualificazione di tracciati esistenti.

L’obiettivo è favorire l’uso della bicicletta non solo per motivi di svago, ma anche negli spostamenti quotidiani. "Un concetto di mobilità che ci avvicina all’Europa", ha evidenziato il sindaco Lorenzini, mentre Consolati ha rimarcato l’impegno dell’ente locale per favorire gli spostamenti sulle due ruote all’interno del territorio comunale.

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