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23 set 2020
23 set 2020

Milano, effetto Covid: 300 persone hanno perso la casa, in 600 non pagano l'affitto

Indagine della Caritas Ambrosiana: "E con l'arrivo del freddo la situazione è destinata a peggiorare"

23 set 2020
(DIRE) Milano, 17 mar. -  Anche in queste ore si lavora a Palazzo Marino per la nascita di sette hub temporanei per la consegna della spesa a domicilio per le famiglie meno abbienti, oggi ancor piu' gravate dall'emergenza coronavirus. Lo aveva annunciato ieri il sindaco di Milano Giuseppe Sala, parlando di un nucleo di 150 persone, tra dipendenti del Comune, Banco alimentare e Caritas che andranno a offrire cibo e sostegno "a casa di alcuni cittadini speciali, che sono i cittadini piu' poveri", circa 20.000. Oggi l'amministrazione milanese fa sapere che i 150 operatori sono stati formati, grazie alla collaborazione tra l'assessorato alle Politiche sociali e abitative, gli uffici della Food policy e la Protezione civile del Comune di Milano, Banco Alimentare, Caritas Ambrosiana, Fondazione Cariplo, Programma QuBi'-La ricetta contro la poverta' infantile, Coop Lombardia, Milano Ristorazione e Amat. Dal centro logistico di Banco Alimentare della Lombardia viene resa disponibile ogni giorno circa 1 tonnellata di cibo per ogni hub (con possibilita' di aumento nelle settimane successive), tra pasta, riso, legumi, tonno, biscotti, passata di pomodoro, olio, sale, zucchero e, nel caso di famiglie con neonati, anche latte artificiale e omogeneizzati. Le operazioni saranno eseguite secondo un vademecum di comportamento valido per tutti, presente all'interno di ogni hub, che indichera' le norme di sicurezza, pulizia, gestione e privacy. Sono gia' da oggi a disposizione di dipendenti e volontari, in ogni spazio, 130 mascherine, circa 300 paia di guanti, dispenser e flaconi di gel igienizzante. Questa prima settimana di attivita' permettera' di mettere a punto la complessa logistica del sistema di consegne, inserendo nelle squadre altri operatori e dipendenti del Comune di Milano. "Il Comune di Milano e le realta' del terzo settore si stanno attivando in tutti i modi possibili per dare una mano a chi si trova maggiormente in difficolta' in questo periodo e per combattere la poverta' alimentare- commentano la vicesindaco con delega alla Food Policy Anna Scavuzzo e l'assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti-. Il cuore grande di Milano, dei milanesi e degli operatori delle associazioni non manca mai di farsi sentire per dare una risposta ai bisogni anche nelle situazioni piu' complicate. Continuiamo a occuparci di cibo, bambini, famiglie e poverta' anche in questo tempo cosi' difficile a causa del coronavirus e lo facciamo con i nostri partner di sempre". (Mor/ Dire) 14:34 17-03-20 NNNN
Raccolta di cibo per le famiglie bisognose
(DIRE) Milano, 17 mar. -  Anche in queste ore si lavora a Palazzo Marino per la nascita di sette hub temporanei per la consegna della spesa a domicilio per le famiglie meno abbienti, oggi ancor piu' gravate dall'emergenza coronavirus. Lo aveva annunciato ieri il sindaco di Milano Giuseppe Sala, parlando di un nucleo di 150 persone, tra dipendenti del Comune, Banco alimentare e Caritas che andranno a offrire cibo e sostegno "a casa di alcuni cittadini speciali, che sono i cittadini piu' poveri", circa 20.000. Oggi l'amministrazione milanese fa sapere che i 150 operatori sono stati formati, grazie alla collaborazione tra l'assessorato alle Politiche sociali e abitative, gli uffici della Food policy e la Protezione civile del Comune di Milano, Banco Alimentare, Caritas Ambrosiana, Fondazione Cariplo, Programma QuBi'-La ricetta contro la poverta' infantile, Coop Lombardia, Milano Ristorazione e Amat. Dal centro logistico di Banco Alimentare della Lombardia viene resa disponibile ogni giorno circa 1 tonnellata di cibo per ogni hub (con possibilita' di aumento nelle settimane successive), tra pasta, riso, legumi, tonno, biscotti, passata di pomodoro, olio, sale, zucchero e, nel caso di famiglie con neonati, anche latte artificiale e omogeneizzati. Le operazioni saranno eseguite secondo un vademecum di comportamento valido per tutti, presente all'interno di ogni hub, che indichera' le norme di sicurezza, pulizia, gestione e privacy. Sono gia' da oggi a disposizione di dipendenti e volontari, in ogni spazio, 130 mascherine, circa 300 paia di guanti, dispenser e flaconi di gel igienizzante. Questa prima settimana di attivita' permettera' di mettere a punto la complessa logistica del sistema di consegne, inserendo nelle squadre altri operatori e dipendenti del Comune di Milano. "Il Comune di Milano e le realta' del terzo settore si stanno attivando in tutti i modi possibili per dare una mano a chi si trova maggiormente in difficolta' in questo periodo e per combattere la poverta' alimentare- commentano la vicesindaco con delega alla Food Policy Anna Scavuzzo e l'assessore alle Politiche sociali e abitative Gabriele Rabaiotti-. Il cuore grande di Milano, dei milanesi e degli operatori delle associazioni non manca mai di farsi sentire per dare una risposta ai bisogni anche nelle situazioni piu' complicate. Continuiamo a occuparci di cibo, bambini, famiglie e poverta' anche in questo tempo cosi' difficile a causa del coronavirus e lo facciamo con i nostri partner di sempre". (Mor/ Dire) 14:34 17-03-20 NNNN
Raccolta di cibo per le famiglie bisognose

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