Corso Como, era un minorenne il capo della baby gang che colpiva fuori dai locali della movida

Milano, il ragazzo è stato fermato grazie all’identikit fornito dalle vittime: era ospite di una comunità di accoglienza

Uno scorcio notturno di corso Como

Uno scorcio notturno di corso Como

Milano – È passato dalla comunità minorile d’accoglienza in cui era ospitato al carcere, il ragazzino autore  – insieme a una ventina di altri giovani – di numerosi raid in zona corso Como. Il baby criminale è stato fermato dagli agenti dell'Unità investigazioni e prevenzione della Polizia locale di Milano, su disposizione del Gip,  

La banda è stata identificata grazie alla precisione degli identikit forniti da 3 vittime di una rapina avvenuta in corso Como l’11 febbraio. Incrociando i dettagli descritti dalle vittime con altre indagini svolte su un altro fatto analogo, gli agenti hanno chiuso il cerchio identificando e arrestando il minorenne. Secondo quanto ricostruito, il giovanissimo avrebbe avuto un ruolo preponderante nelle aggressioni.

Precedentemente erano state fermate altre 6 persone, tutte dello stesso gruppo, cinque maggiorenni e un minorenne, per numerosi reati quali rapina, lesioni personali e concorso di persone in reato. Le indagini proseguono per identificare gli ulteriori componenti della baby gang.

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