Filippo Tafuro, 16 anni, insieme alla mamma in una delle foto pubblicate su Facebook
Filippo Tafuro, 16 anni, insieme alla mamma in una delle foto pubblicate su Facebook

Corsico (Milano) - È il momento del cordoglio, della ricerca di risposte a una tragedia iniqua. I compagni sono ancora sconvolti: hanno visto morire davanti ai propri occhi il compagno di scuola. Filippo Tafuro, 16 anni, era con loro: avevano appena preso le mountain bike per un’escursione, "eravamo pronti per il giro, la strada non sembrava per niente pericolosa, non riusciamo a capire cosa possa essere successo. Ci siamo girati e Filippo era per terra, immobile".

Il 16enne, che frequentava il percorso Servizi commerciali alla scuola professionale Ikaros di Buccinasco, si trovava in gita con i compagni di scuola in Val di Fassa. Stava per iniziare il giro vicino al parco di Pera quando, per circostanze ancora al vaglio dei carabinieri intervenuti sul posto insieme all’elisoccorso, è caduto e ha battuto con violenza la testa. L’incidente è avvenuto venerdì scorso: neanche il delicato intervento chirurgico ha potuto salvargli la vita ed è morto domenica. I ragazzi sono tornati a casa, accompagnati da tutor e preside, martedì pomeriggio, ancora sotto shock, così come le famiglie degli studenti.

"Una tragedia inspiegabile - raccontano i parenti dei ragazzi - ancora non ci rendiamo conto. Mio figlio non ha detto una parola, non vuole parlare di quello che ha visto e vissuto. Ci vorrà tempo". Chiuso nel silenzio anche il preside della scuola: presente al momento dell’incidente, come raccontano i famigliari degli studenti, ha prestato subito soccorso al giovane, sotto gli occhi increduli degli amici. Anche lui non se la sente ancora di ripercorrere quei momenti. "Mio figlio ha dei flash con l’immagine di Filippo, è sconvolto", racconta una mamma.

Mentre le indagini proseguono, con un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti aperto dalla Procura di Trento e gli approfondimenti dei carabinieri su testimonianze e sulla bici sequestrata, gli amici di Filippo vogliono ricordarlo con una cerimonia. I funerali si terranno con ogni probabilità sabato a Corsico: dopo l’autopsia a Trento, la salma è stata restituita ai famigliari. Cordoglio anche sui social, con decine di messaggi indirizzati alla mamma di Filippo e il ricordo di "un ragazzo speciale, generoso - parla chi lo conosceva -, con alle spalle una famiglia bellissima. Mancherà a tutti".