Area B a Milano
Area B a Milano

Milano, 1 maggio 2020 - "L'ordinanza pubblicata oggi dal Comune riporta Milano agli anni '70. Peccato che allora ci fossero quasi un terzo delle auto per abitante. Cittadini per l'aria dice no alla sospensione delle Aree a traffico limitato Area B e Area C, al parcheggio libero, alla sosta gratuita, alla riapertura delle aree pedonali, e delle vie riservate all'uso promiscuo». Lo scrive, in un comunicato, l'organizzazione no profit.

Ma non è tutto. Il presidente Anna Gerometta rincara: "Mentre i sindaci illuminati attivano strade senza auto, centinaia, a volte migliaia di km di percorsi ciclabili di emergenza e inventano ogni stratagemma per prevenire l'uso dell'auto privata, il sindaco Sala offre ai cittadini, a mò di carota, 35 km di ciclabili spezzettate (in parte in preparazione da anni) da attivarsi in qualche mese, mentre li bastona riaprendo indiscriminatamente la città al traffico, lasciando circolare chiunque sui percorsi riservati al trasporto pubblico e offrendo la città in pasto alla sosta gratuita. Si sottrae così ai cittadini spazio vitale che potrebbero usare per muoversi in modo sostenibile, per aprire la città a tutte le auto che vogliano entrarvi, rendendo strade, marciapiedi e ogni spazio residuo un'occasione di parcheggio selvaggio".